Non era una partita qualunque. Era il ritorno di Josè Mourinho al Camp Nou, 13 anni dopo l’ultimavolta e l’allenatore portoghese ha vinto. Prima sconfitta in campionato per la squadra di Hansi Flick, che aveva vinto tutte e nove le prime partite de la Liga.
Doppietta di Mbappé che arriva così a quota 100 gol con i Blancos, per i catalani il gol è stato firmato dal solito Raphinha arrivato al 12° in questo campionato. Il match è stato molto teso, come lo è da sempre il Clasico, con un primo tempo soprattutto abbastanza chiuso e nervoso.
Nel secondo le due squadre, soprattutto il Barcellona, hanno alzato il ritmo e la partita si è aperta.
Hanno sorpreso le scelte tattiche di Mourinho, che lascia Mbappe partire largo con Arda Guler a fungere da falso nueve. Flick invece conferma il suo 4-2-3-1 ‘classico’ con Raphinha prima punta.
In classifica il Barça rimane primo a 27 punti, ma Real e Atletico sono rispettivamente a 24 il Real e 25 i Cochoneros.
Special One era imbattuto nelle ultime 5 sfide contro i Blaugrana, con la vittoria di ieri sale a 6 sfide da imbattuto, la più lunga striscia di imbattibilità nella storia del Real dopo quella di Miguel Munoz, e alla pari con Del Bosque.
La sfida è stata una testimonianza pura dell’idea di calcio dell’allenatore portoghese: blocco basso molto organizzato, con la volontà di uscire palla a terra nonostante il pressing accentuato del Barcellona.
La Liga è riaperta, e con Mourinho in panchina , il Clasico è tornata ad essere una sfida di nervi, non solo di tecnica e spettacolo.