Como da favola. La terza giornata di Champions resterà nella storia del calcio italiano, nella storia della città sul quel ramo del Lago. Manzoni ne sarebbe fiero trasformando Renzo e Lucia in Mirwan Suwarsoi e Fabregas, sesso a parte.
Como, non solo il Como, strapazza il Manchester United: 4-1 il risultato del campo, molto di più se si paragonano gli 83.164 cittadini di Como ai 650 milioni di tifosi del ManUn.
Alla prima partecipazione in Champions, seconda vittoria su 3 gare giocate: 6 punti, differenza reti di +5, 10 gol segnati. Elkann e De Laurentis dovrebbero vergognarsi!
Pronti via e il Como va in vantaggio: al minuto 2 Nico Paz apre le marcature con una meraviglia di sinistro a girare imparabile per Lammens. Ben si capisce perchè il club abbia speso senza batter ciglio e decidendo in 24 ore di pagare 50milioni al Real!
Anche dopo il vantaggio i lariani continuano a dominare: Douvikas va vicino al raddoppio da ottima posizione dopo la mezzora. Nessun rischio, anzi gioco propositivo ed equilibrio così come vuole Fabregas.
E le cose, nella ripresa, per la squadra di Carrick peggiorano: al 49’ arriva il 2-0… Nico Paz apparecchia per Douvikas che segna di precisione. L’argentino non è contento con gol e assist, e al 57’ firma anche il tris: galoppata solitaria sulla destra, rientra sul mancino e buca Lammens per la terza volta, seconda personale.
Tutto finito? Neanche a parlarne, Fabregas butta dentro Kaiki nei 3 sottopunta e il brasiliano è subito decisivo al 76’: cross al bacio dalla sinistra per l’incornata sul secondo palo di Jacobo Ramón. E’ 4-0.
Nel finale (91′) e per un fuorigioco sbagliato di 20cm, il gol della bandiera dei Red Devils. Lo segna Zirkzee certamente deluso dalla scelta di non tornare in Italia.
Il Como sale a 6 punti in classifica: 2 vittorie su Lipsia e United, sconfitta in casa del Feyenoord.
Secondo ko in 3 partite di Champions per lo United: Carrick traballa, Antonio Conte è in agguato.
TABELLINO: Como-Manchester United 4-1
Como (4-2-3-1): Butez; Couto (dal 35’ st Smolcic), Ramón, Kempf, Valle; Perrone (dal 35’ st Dossena), Milla; Da Cunha (dal 24’ st Kaiki), Nico Paz (dal 35’ st Ricci), Baturina (dal 19’ st Caqueret); Douvikas. All. Fabregas. A disp. Sanchez, Ginelli, Liberali.
Manchester United (4-2-3-1): Lammens; Dalot, de Ligt (dal 34’ st Amass), Maguire, Mazraoui; Mount, Santos (dal 1’ st Baleba); Mbeumo (dal 40’ st Lacey), Tielemans, Cunha (dal 1’ st Diallo); Fernandes (dal 22’ st Zirkzee). All. Carrick. A disp. Heaton, Darlow, Kamason, Armer, T. Fletcher, J. Fletcher, Thompson.
Arbitro: Jablonski (Germania).
Marcatori: 2’ e 57’ Nico Paz (C), 49’ Douvikas (C), 76’ Ramón (C), 91’ Zirkzee (M).
Ammoniti: Kempf (C); Santos (M), Baleba (M), Lacey (M).
DATI OPTA.
Il Como è la 2ª squadra italiana a battere il Manchester United con almeno 3 gol di scarto nella storia della Coppa dei Campioni/UEFA Champions League, dopo il Milan (due volte, 4-0 il 14 maggio 1958 e 2-0 il 2 maggio 2007).
l Como è la prima squadra italiana a vincere le prime due partite in casa in Champions, stagione della dalla Lazio 1999-2000.
Nico Paz (22 anni e 43 giorni) supera Lautaro Martínez (22 anni e 97 giorni contro lo Slavia Praga nel novembre 2019), ed è quarto nella classifica degli argentini più giovani che hanno realizzato la loro prima marcatura multipla in UEFA Champions League, dopo Javier Saviola (19 anni e 359 con il Barcellona nel dicembre 2001), Sergio Agüero (20 anni e 106 giorni con l’Atlético Madrid nel settembre 2008) e Lionel Messi (20 anni e 241 giorni con il Barcellona nel febbraio 2008).
Tasos Douvikas è diventato il quinto giocatore negli ultimi 10 anni a segnare almeno un gol in ciascuna delle prime 3 presenze in Champions, dopo Erling Haaland (nel 2019/20), Sébastien Haller (nel 2021/22), Giacomo Raspadori (nel 2022/23) e Brais Méndez (nel 2023/24).