Lautaro o Malen? Con buona pace dei bomber o presunti tali della serie A, i grandi fini qui sono Antonio Rimondo e Gustavo Varela.
Il portoghese, al 7° gol contro il Torino, ha raggiunto l’italiano che sta facendo le fortune del Frosinone. Rendimenti straordinari per due ragazzi, 22 e 20 anni che al loro primo campionato di A stanno facendo molto meglio di tanti ‘campioni’ affermati.
I numeri di Raimondo sono impressionanti: due doppiette e una tripletta in 7 giornate.
Exploit che solo 2 giocatori nei campionati Top 5 hanno già realizzato, Yamal e Raphinha entrambi del Barcellona. In Serie A, l’ultimo a fare gol con questa continuità era stato Zlatan Ibrahimovic con tre doppiette.
I numeri di Varela non sono da meno. L’ex Benfica è andata segno in 5 delle 7 gare in cui ha giocato (contro il Parma è rimasto fermo per un problema agli adduttori), diventando a 21 anni e 266 giorni il quarto più giovane di sempre con 7 reti nelle prime 7 presenze in A.
Chiaro che questi due attaccanti hanno da subito destato l’attenzione. Raimondo, è del Bologna, e Di vaio ha chiarito che l’anno prossimo tornerà a Bologna. Ma Spalletti, cerca disperatamente un centravanti nonostante Kolo Muani e Woltemade.
Il contratto del 22enne scade nel 2028: orizzonte non troppo lungo per essere tranquilli e come si sa al calciomercato tutto può succedere, addirittura già a gennaio.
Varela invece interesserebbe il Napoli. Lucca è una tragedia, flop continuo e definitivo, Nessunio lo ha voluto in estate ma non è da escludere un avvicendamento tra i due: Varela a Napoli, Lucca più conguaglio a Monza.
Acquistato per aoli 2,5 milioni in estate, il valore di Varela si è almeno decuplicato. Il Napoli se vorrà il gioiellino dovrà sbrigarsi: il Benfica ha mantenuto la possibilità di pareggiare tutte le offerte che arriveranno a Monza e quindi bignera offrire tanto e subito.
Giovani di talento e capaci di fare gol, merce rara: Raimondo e Varela sembrano già pronti per una big.