I VOTI di Napoli-Roma spiegano ben oltre il 3-3 dove Allegri perde e Gasperini vince. Va ricordato anche che Gasp aveva avvertito Allegri nel collegamento dopo le vittoriew in Champions: “Max hai vinto, ora basta”. Cosi è stato!
Meret 5 – Proprio sicuri che sia esente colpe sui gol? IL sinistro di Soule era ben indirizzato ma telefonato. Lui arriva sempre in ritardo. Il vero errore è l’incapacità di pilotare i compagni di reparto, sorpresi sempre lontani dagli avversari che segnano. Chi subisce 3 gol non può essere sufficiente.
Di Lorenzo 5 – Finalmente è stato sostituito, anche se chi subentra non migliora la situazione. La Roma a sinistra ha fatto poco ma il 2-2 nasce da un traversone dalla sua parte.
Dal 33′ st Spinazzola sv.
Rafa Marin 5 – Entrata assassina dopo tre minuti e mezzo, poteva/doveva essere espulso. S’arrangia con la veemenza per colmare il deficit tecnico. Qualche intervento positivo, fuori posizione sui gol.
Badiashile 5 – Si fa male, si dice che ne avrà per molto tempo. Non era pronto per giocarne due di seguito, non è all’altezza per rinforzare una difesa da rifare. Ha tampinato Malen intimorendolo. Stop.
Dal 6′ st Beukema 5 – Entra senza preavviso, ha chiare responsabilità sul 2-1 di Soulè.
Olivera 5.5 – Capisce subito che Soule è ispirato e merita prudenza. Sta lì ma arriva sul suo piede sbagliaio la palla del 2-0 da spingere dentro e basta. Gollini gli impedisce di segnare e De Ron spazza via.
Anguissa 6 – l gol, stop. Non è poco anche se la fortuna l’ha accompagnato nella rovesciata a occhi chiusi. Dopo un tempo non ne ha più e andava sostituito prima. Dopo un buon inizio cala in fase difensiva e diventa impalpabile in fase offensiva. Sufficiente per la rete.
De Bruyne 6,5 – E’ costretto ad accettare il ruolo di play. Le sue giocate fanno spesso la differenza ma le facesse sotto porta sarebbe devastante. Ha classe superiore, da migliore giocatore del Napoli comunque vada. Molto bene nel primo tempo, cala nel secondo. Ma è sempre un rischio sostituirlo. Difatti….
Dal 33′ st Lobotka sv.
McTominay 7 – Ancora una doppiettga come in Champions. Con i suoi gol tiene a galla il Napoli e ancora sulla panchina Allegri. Inizialmente poco coinvolto, nella ripresa sfrutta la bravura di testa ed il tiro da lontano. Arrivano così i suo gol che non servono a fare 3 punti.
Politano 6 – Attivo dai primi minuti sulla fascia destra: i suoi cross tagliati mettono in difficoltà la difesa giallorossa. Ben calibrato l’assist di destro che porta al 2-0 di McTominay. S’impegna, esce per crampi.
Dal 21′ st Giovane 5,5 – Parte bene, poi rimane intrappolato nei meccanismi della Roma.
Hojlund 6 – In questo Napoli segnerà pochissimo: si batte su tutto l’arco dell’attacco, spesso solato fin quando Mc Tomy riesce ad arrivare in area di rigore. Alla fine del primo tempo fa 50metri palla al piede e serve al bacio Oliveira che deve solo metterla dentro. Ma non va così e nel secondo tempo si spegne.
Lang 5 – Qualche volta fa trenta, mai trentuno. A una giocata giusta ne segue una sbagliata. Partecipa al movimento collettivo, si mangia un gol e Allegri s’infuria.
Allenatore Allegri 6 – Il rientro di Mc Tomy e De Bruyne regista per farlo convivere con lo scozzese, hanno dato qualcosa in più in attacco. C’è tantissimo da fare ma difficilmente è un. napoli che si raddrizzerà.
ROMA
Gollini 6,5 – Malino in costruzione, basito sulla rovesciata-gol di Anguissa… poi diventa un eroe: grande uscita su De Bruyne e parata miracolosa su Olivera a due metri dal gol.
Mancini 6 – Gioca con un dolore alla coscia destra fin dall’inizio, stringe i denti, dà il suo contributo prezioso.
Dal 39′ st Ghilardi sv.
Ndicka 6 – Lavoro complicato su Hojlund, che si muove molto senza riferimenti. Riesce a controllarlo abbastanza bene, quando può da una mano in impostazione.
Hermoso 6 – Partecipa molto al gioco, arriva spesso a distanza di tiro che prova in diverse occasioni. Nel primo tempo va vicino al gol.
Dal 13′ st Balerdi 8 – Prende subito un giallo ma non si inibisce. Gioca come sa (bene) e si avventa su un pallone vagante per segnare il 2-2. Poi addirittura realizza la doppietta personale per il 3-3 di testa soloa centro dell’area azzurra. Dimostra di essere importante nel gioco aereo.
Rensch 5 – Non incide per essere un difensore di Gasp ma tiene in fase difensiva e sventa un’occasione favorevole al naòoli al 15′. Arriva in ritardo nella diagonale su McTominay in occasione del 2-0. Va preso cosi com’è o ceduto.
Dal 13′ st Molina 6,5 – A sinistra, con l’incarico di tappare i buchi lasciati da Wesley. Con lui, molto meglio da quella parte.
De Roon 6,5 – Per Gasp è una sicurezza. Sa fare tutto e lo fa anche a Napoli. Gioca per la prima volta accanto a Cristante ma è come fosse la centesima. Protagonista e leader nei minuti della rimonta giallorossa.
Cristante 6 – Discreto primo tempo, sacrificio e un palo. Poi la condizione che cala gli impedisce di andare oltre.
Pisilli 6 – Posizione ibrida e difficile tra le linee. Dovrebbe piacergli ma gioca incerto sui tempi di inserimento offensivo. Poi trova lo spazio giusto e inizia a farsi sentire nella manovra.
Dal 13′ st Castro 6 – Insolitamente affiancato a Malen, si mette al suo servizio con altruismo. Fa errori tecnici non da lui.
Wesley 5 – Brutta copia di sé stesso, in difficoltà attaccando fa errori tecnici inusuali. Quando entra Molina, si sposta a destra.
Soulè 7 – Non è il clone di Dybala, ma ci mette impegno e coraggio: scontato che sia lui a segnare il 2-1 con un’iniziativa personale dialogata.
Malen 6 – Nei primi metri è impressionante, stavolta gli manca quel ‘dopo’, in cui fa esplodere un missile verso la porta avversaria. SI trasforma in assistman, giocando il pallone del 2-1 a Soulè.
Dal 39′ st Mora sv.
Allenatore Gasperini 7 – Nonostante infortuni e stanchezza, riesce a raddrizzare una partita storta, difficile, sfortunata (palo dell’1-1). Le prova tutte e alla fine vince la sfida diretta con Allegri.