Yeman Crippa ha chiuso al secondo posto con il tempo di 2h06’14 la 50a Maratona di New York; la 42,195 km più prestigiosa del mondo facente anche parte delle World Marathon Majors.
Piazzamento prestigioso al termine di una gara condotta sempre con grande coraggio e intelligenza tattica, superato sul traguardo solamente dallo svedese Andreas Almgren, campione europeo dei 10.000 metri e al debutto assoluto sulla distanza, primo in 2’06’01.
La prestazione del 30enne atleta trentino di origini etiopi ha mostrato straordinaria solidità con un significativo ‘negative split’ cronometrico rappresentato da 64’04/62’10 al termine delle due metà esatte di gara, e un crono finale particolarmente significativo, sesto di sempre nella storia dell’evento, in quanto a meno di un minuto dal suo personale di 2h05’18 realizzato in aprile a Parigi, in occasione della sua prima vittoria nella maratona, sul tracciato newyorchese notoriamente poco veloce e preformante a causa dei continui saliscendi.
Va peraltro ricordato come l’odierna doppietta europea mancasse nell’albo d’oro della manifestazione al maschile da 42 anni, quando nel 1984 l’italiano Orlando Pizzolato precedette il britannico David Murphy.