Spettacolo? Si. Emozioni…pure. Ma il calcio è un’altra cosa. E se Gasperini ne ha fatto vedere di calcio, dovendo recuperare per ben 3 volte, Allegri esce bocciato su tutti i fronti da questo Napoli-Roma 3-3.
Esce bocciato per l’espulsione, per non aver congelato il gioco sul 3-2, per non aver preteso difensori capaci di assicurare, non dico l’impenetrabilità, ma la difesa del vantaggio per 3 volte 3.
Questo Napoli si conferma squadra dalla metà campo in su. Robetta nel reparto arretrato. Subire 10 reti in otto gare è da retrocessione. Cosi come sono insufficienti i 13 segnarti se le prime quattro ne vantano 21 l’Inter (in gare), 19 la Roma, 14 Lazio e Como che però ne contano solo 7 incassati.
Ho già scritto delle menzogne di Allegri, anche stavolta sbugiardato dal campo: Il Napoli ha 2 soli giocatori di alto livello: De Bruyne e Mc Tomy. Hojlund si batte ma non è un goleador (può definirsi cosi chi segna 1 gol a partita), gli altri sono di livello nettamente inferiore. Con salti di qualità all’interno della rosa che sono Conte poteva riuscire a colmare.
Bodo e Roma erano l’ultima spiaggia, al di la dei 3 punti fatti, i 6 gol subiti sono una condanna senza appello. Ed in campionato battere Gasperini era imperativo per Allegri: per il prestigio dell’eventuale successo, per il morale indispensabile alla squadra, per ridare speranza all’ambiente diviso in mille fazioni, 999 contro De Laurentis e l’aziendalista Max.
Ho scritto più volte che questa caratteristica a Napoli doveva metterla da parte, nel suo stesso interesse. Adesso ne paga le conseguenze. Però non deve prendere in giro napoletani e tutti gli sportivi davanti il televisore: affermare con uno sfottò che abbia cambiato modo di intendere il calcio, giocando tutti in attacco è una parodia che chi lo intervistava non doveva accettare, DAZN dovrebbe silenziare, i napoletani devono rifiutare.
La Roma. Gasp ha fatto l’ennesimo miracolo. nonostante le assenze la rosa risponde. La squadra non si mai arresa neanche sul doppio svantaggio, arrivato quando i giallorossi avevano preso le misure per pareggiare. Ma Mc Tomy è uno specialista dei gol di testa, ha fisico per farsi largo contro qualsiasi avversario, ed era possibile soffrire sui traversoni da fondo campo.
Anche perchè la rete di Anguissà, bellissimo quanto casuale, non aveva avvilito nessuno.
Recuperare però per ben 3 volte in uno stadio come quello di Napoli non è da tutti. Se ci è riuscita la Roma è perchè il credo di Gasperini è incarnato dai giocatori, trova riscontro nelle caratteristiche dei singoli, lo spogliatoio dimostra e conferma uno spirito di gruppo che fa la differenza.
Fare a meno di Svilar, Kone, Dybala; tenere in campo Mancini con un adduttore dolorante; buttare dentro Balerdi che entra e fa doppietta, da il senso della forza giallorossa. E della pochezza del Napoli che ha recuperato Mc Tomy, Oliveira, Anguissà e Vergara.
Chi protesta per Baukema a terra è un impostore come Beukema. Mi spiegassero invece la differenza tra l’entrata terribile di Malen che si è beccato un giusto rosso (sarebbe stato giusto anche diretto) e quella stupida e inutile di Rafa Marin, solo ammonito.
Chi obietta: Il Napoli poteva vincere! Certo, DOVEVA VINCERE. Se non ci è riuscito andanto 3 voklte in vantaggio vuol dire che i demeriti superano i meriti!
TABELLINO. Napoli-Roma 3-3
Napoli (4-3-3) – Meret; Di Lorenzo (34′ st Spinazzola), Rafa Marin, Badiashile (6′ st Beukema), Olivera; McTominay, De Bruyne (34′ st Lobotka), Anguissa; Politano (20′ st Giovane), Højlund, Lang (34′ st Vergara). A disposizione: Contini, Milinkovic-Savic, Gilmour, Lucca, Marianucci. All. Allegri.
Roma (3-5-1-1) – Gollini; Mancini (39′ st Ghilardi), N’Dicka, Hermoso (13′ st Balerdi); Rensch (13′ st Molina), de Roon, Cristante, Pisilli (13′ st Castro), Wesley; Soulé; Malen (39′ st Rodrigo Mora). A disposizione: Vasquez, De Marzi, Koulierakis, Di Nunzio, Lulli, Camara. All. Gasperini.
Arbitro: Colombo.
Marcatori: 27′ Anguissa, 48 e 82′ McTominay; 70′ st Soulé, 74′ e 88′ Balerdi.
Ammoniti: Rafa Marin (N), Cristante (R), Rensch (R), Balerdi (R), de Roon (R).
Note: espulso Allegri (all. Napoli) al 45′ st per proteste.