E’ 3-3 indigesto per Max Allegri esploso contro l’arbitro ed espulso sul campo per proteste. Sarcasmo forzato il tentativo di ironizzare è offensivo per giornalisti e pubblico.
Dice: “Tanti gol subiti? “Ho cambiato modo di giocare, ora voglio tutti all’attacco”
COMMENTO. Vada a prendere in giro i suoi amichetti. Se il tema gli è stato imposto da De Bruyne vuol dire che ne capisce più di lui.
Cerca di contenersi… “La squadra ha fatto una buona partita contro una Roma forte. Sul terzo gol non potevamo fare di più, ma giocando con questo spirito risaliremo la classifica. Bicchiere mezzo pieno o vuoto? Stasera non sono nelle condizioni lucide per la prima volta dopo 25 anni per commentare la partita”, ha detto a Dazn.
COMMENTO. Se un allenatore della sua esperienza non è lucido a fine gara, vuol dire che non è più all’altezza dello stress da Serie A.
Sull’espulsione ricostruisce: “Sono stato espulso perché stavo zitto. Il quarto uomo ha richiamato l’arbitro e mi ha cacciato fuori. Non avevo fatto assolutamente niente: dispiace, ma la prossima volta starò in panchina. Tutte le volte che mi muovo, vengo buttato fuori. Vedo altri che entrano in campo e ribaltano. Ringrazio Saccani e per il resto solo complimenti ai ragazzi”.
COMMENTO. Impossibile che chi sta zitto sia espulso. Gli altri ribaltano? evidentemente contano di più. Ed effettivamente anche Allegri si sta rendendo conto che De Laurentis non conta nulla. Complimenti alla squadra per i 3 gol subiti. Se ne avesse presi 4 che faceva, portava tutti a cena?
De Bruyne regista: “Non potrà giocare sempre li, abbiamo Gilmour e Lobotka e lo spirito deve essere questo. Sono molto arrabbiato per non aver vinto la partita” Hojlund ?: “Ha avuto tre situazioni favorevoli e ha lavorato molto bene per la squadra. Deve stare sereno”.
COMMENTO. La verità è che anche Kevin ha perso la pazienza. Vuole giocare trequarti e giocherà dove vuole lui.
Badiashile, ennesimo infortunato. Max non spiega nulla e dispensa ovvietà… “Ha avuto un infortunio e lo valuteremo nelle prossime 48 ore”.
Ma guarda un po’!