Il Napoli corre ai ripari (?) con una tardiva e beffarda decisione: tutti in ritiro punitivo fino a domenica dopo la Lazio! Delicatissima e decisiva la gara di domenica alle 12.30 al’ San Paolo-Maradona, il cui esito potrebbe orientare tutto il resto della stagione.
De Laurentis è fuori di sè per le sperticate e corrette critiche essendo l’unico colpevole e responsabile del fallimento fin qui maturato. Sperava nel parafulmine Allegri, non è stato così. La pessima piega negativa dei fatti hanno indotto l’ultima mossa di facciata: il ritiro punitivo. Più per placare l’ambiente e la protesta dei tifosi, che per reali contenuti svolta!
La squadra si ritroverà venerdì sera. Una decisione mal digerita dallo spogliatoio che è già esploso a Torino e Oporto con accusa incriciate tra calciatori, allenatore, presidente.
Anche contro la Lazio mancheranno Di Lorenzo, Buongiorno, Badiashile, Favasuli, Spinazzola, Olivera, Lobotka, Alisson Santos e Neres. E De Laurentis vuole mostrare in pubblico l’obbligo per Allegri e squadra di essere faccia a faccia per superare i contrasti lampanti sia sul campo che nelle dichiarazioni post-gara a Oporto.
Per la Gazzetta dello Sport, il risultato contro la Lazio di Gattuso, potrebbe decidere anche importanti conseguenze per il futuro di Allegri.
Max ha firmato un contratto scadenza giugno 2029 e percepisce un ingaggio di 5 milioni di euro netti a stagione. Aspetto che avvilisce e frena De Laurentis, avendo puntato con forza sul tercnico scartando Italiano. Ma l’addio di Antonio Conte non è stato contenuto con Allegri, anzi.
Nelle riflessioni in queste ore che si protrarranno nel fine settimana, di dovrà tenere conto della fiducia che i calciatori, soprattutto i più rappresentativi e polemici a Oporto, hanno ancora in Allegri. McTominay, Politano, Hojlund e De Bruyne sono stati chiari: difficile ancora credere nell’attuale progetto tecnico.