Due o tre giorni e Roberto Mancini diramerà i convocati dell’Italia in Nations League, il 12 novembre contro la Francia a San Siro e il 15 contro il Belgio a Bruxelles.
Una lista più corta rispetto a ottobre, con 26/28 giocatori. Per infortuni e Under 21 già qualificata agli Europei, il Cittì potrebbe chiamare molti giovani.
Confermati Kayode, Ahanor, Doumbia e Romano, arriveranno Pisilli e Koleosho, ‘liberati’ da Baldini, ma la grande novità è il milanista Alphadjo Cisse, che ha sorpreso ed entusiasmato sotto la guida di Amorim. E poi, uno tra Lulli e Bartesaghi.
Il problema, sono gli infortunati. Non disponibile Zoma, resteranno a casa anche Kean, Raspadori, Scamacca, Di Lorenzo, Locatelli, Buongiorno, Chiesa e Leoni, tutti out ancora a più o meno a lungo. Oltre a Raimondo, che aveva sperato nella chiamata azzurra prima di farsi male contro il Torino.
Un ritorno che incuriosisce è Zaniolo, poi Cristante e Retegui. Ma attenzione alla ‘sorpresa’ Lorenzo Amatucci, 22enne regista del Deportivo.
Non si potrà continuare a fare esperimenti a lungo visto che c’è la qualificazione in un girone che di fatto vede già fuori la Turchia e ha nel Belgio il principale competitor dell’Italia, probabilmente con la Francia, tra le prime due che passeranno ai quarti.