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SPALLETTI INSISTE: 2-1 ALL’AZ. AMORIM CONTRO TUTTI:”NON PRONTI PER 2 FRONTI!” E SARRI (1-1) ‘SPIEGA’ CON GLI INFORTUNI…

..”Una vittoria contro una grandissima squadra”, Spalletti fa la foto della vittoria Juve in Europa League sull’Az Alkmaar. Gara giocata con “autorità, forza, coraggio: stasera è merito di tutti, quando si gioca così tutti hanno dato il massimo”.

E stata una Juve con “grande mentalità e atteggiamento“, che neppure il finale difficile offusca.

“Forse se la partita fosse durata altri cinque minuti non l’avremmo portata a casa, questo perché possiate capire quanto sono forti. Lo dico perché dopo la vittoria con il Nek avevo letto cose non vere: la forza degli avversari va conosciuta e riconosciuta”.

Sorride la Juventus per una vittoria in trasferta, 2-1 dell’AZ con qualche brivido. Terzo successo in Europa League che porta a 10 punti e 5° posto i bianconeri. Al 19’ la sblocca l’ex Koopmeiners, su assist di Randal Kolo Muani. I bianconeri sfiorano il raddoppio 10 minuti dopo con Alajbegovic, alto di poco.

Il 2-0 lo segna Kolo Muani che recupera palla su de Wit, scambia con Woltemade e poi calcia al volo di sinistro, infilando l’angolino alla destra di De Busser.

Il gol che accorcia le distanze a soli 2′ dalla fine: Oufkir sfrutta un errore di Kelly in disimpegno e serve il pallone per Dijkstra, che crossa basso a Meerdink: l’attaccante da due passi appoggia il pallone in rete

La fortuna annulla il 2-2 respinto in rete da Hoedt dopo un miracolo di Vicario: gol nullo per fuorigioco di Meerdink.

TABELLINO. AZ Alkmaar-Juve 1-2
AZ Alkmaar (4-3-3): De Busser; Kasius (63’ Dijkstra), Goes (63’ Clasie), Schouten (23’ Hoedt), De Wit; Kwakman, Byskov (63’ Smit), P. Koopmeiners; Stengs (73’ Oufkir), Meerdink, Daal. A disp.: Owusu-Oduro, Verhulst, Maikuma, Chavez, Kovacs, Bouziane, Ichihara. All: Echteld.

Juventus (4-2-3-1): Vicario; Kalulu, Gatti (79’ Bremer), Lucumi, Kelly; T. Koopmeiners, Sarr; Cambiaso (60’ Cabal), Woltemade (78’ Ekhator), Alajbegovic (60’ Boga); Kolo Muani (85’ Douglas Luiz). A disp.: Pinsoglio, Neto, Owusu, Pagnucco, Elimoghale, Merola. All: Spalletti.

Arbitro: Sylwestrzak
Marcatori: 19’ T. Koopmeiners (J), 37’ Kolo Muani (J), 88’ Meerdink (A)
Ammoniti: Hoedt (A), Cambiaso (J), Ekhator (J), Cabal (J)

QUI MILAN. Tuona Ruben Amorim nel post partita della gara contro il Ferencvaros persa clamorosamente 2-0. Non trova spiegazioni per la prestazione del Milan a San Siro, trasformatosi dopo l’ottimo 3-1 con l’Inter.

“Non siamo pronti per essere competitivi su due fronti. Dobbiamo lavorare sul nostro modo di vedere il calcio e su come approcciamo le partite. Non ci sono scuse stasera, non c’è niente che io possa dire. Dobbiamo essere più umili, devo capire come cambiare questa mentalità provinciale.  Tutti devono allenarsi come Pavlovic. Lui è pronto a morire in allenamento. È un buon esempio”.

Amorim va dritto per dritto sulla figuraccia rossonera, uno 0-2 che sta anche stretto agli ungheresi.

Il tecnico portoghese intervenga sui processi mentali che portano una squadra a sfoderare una prestazione perfetta contro l’Inter per poi scendere in campo, 5 giorni dopo, con una atteggiamento irrispettoso della storia milanista.

“Non ricordo un altro primo tempo così. Si tratta di ambizione, concentrazione, volontà. Abbiamo fatto regali stupidi. Non eravamo preparati per giocare a calcio stasera.

Quando giochi nel Milan hai una responsabilità e non puoi presentarti così”.

Il Milan torna sulla terra in Europa League e crolla 2-0 contro il normalissimo Ferencvaros, venuto a San Siro a dominare. IN 45′ Joseph sbaglia 3 occasioni clamorose senza che i rossoneri facessero un tiro in porta. Vantaggio al 52′, per grazia ricevuta da De Winter-Torriani, protagonisti di un retropassaggio horror (il primo) e di un mancato rinvio (il secondo).

Raddoppio al 66′ con un tiro da centro area quando il Milan sembrava aver almeno abbozzato una reazione. Reazione mai arrivata nemmeno in superioritànumerica per l’Espulsione di Yusuf (77′).

Ferenc a 12 punti in 4 partite. Milan fermo a 3 e strada in Europa davvero in salita.

TABELLINO. MILAN-FERENCVAROS 0-2
MILAN (4-4-1-1):
Torriani; Terracciano, De Winter, Diawara (1’ s.t. Gila), Bartesaghi (23’ s.t. Camarda); Hutchinson, Musah (1’ s.t. Moreira), Jashari (18’ s.t. Modric), Cisse (1’ s.t. Pulisic); Rabiot; Gonçalo Ramos. Allenatore: Ruben Amorim.
A disposizione: Pittarella, Bouyer, Estupinan, Pulisic, Modric, Moreira, Comotto, Gila, Vladimirov, Camarda

FERENCVAROS (4-3-3): Dibusz; Osvath, Gomez, Raemaekers, Cadu; Bero (22’ s.t. Madarasz), A.Nagy, Corbu (45’ s.t. Arzani); Zachariassen (41’ s.t.Maiga) , Joseph (22’ s.t. Yusuf), Birmancevic (41’ s.t. Levi). Allenatore: Balazs Borbely.
A disposizione: A.Varga, Zohoré, Keita, Levi, Yusuf, Arzani, Bagi, O.Nagy, Z.Varga, Madarasz, Maiga, Rommens.

ARBITRO: Schnyder (SUI)

MARCATORI: 52’ e 66’ Joseph (F)
AMMONITI: Cisse (M), De Winter (M), A. Nagy (F)
ESPULSI: Yusuf (F)

CONFERENCE LEAGUE, eccoci all’ATALANTA.

Ancora un brutto pari, Sarri dice: “Se in un momento in cui hai fuori quattordici giocatori deve essere la settimana del rilancio, la vedo dura. Oggi avevamo dieci infortunati e quattro per i quali le valutazioni sconsigliavano l’utilizzo per più di mezz’ora, quindi diventa difficile”.

Sconsolato Maurizio, dopo il pareggio col Kairat Almaty. “Potevamo vincerla, se non avessimo preso un gol stupido. Poi la partita si è fatta difficile. Meno male che non abbiamo mollato, perlomeno dal punto di vista della voglia di un risultato positivo, quella c’è stata. Abbiamo fatto fatica: circolazione della palla lenta, fatica ad attaccare gli spazi, fatica a giocare contro una squadra chiusa. Però, con tante attenuanti, prendiamo questo punto e vediamo di andarci a prendere la qualificazione più avanti, quando staremo meglio”.

Infine, va su alcuni singoli: “Scamacca è stato fermo ed è difficile pretendere di più perché io l’ho visto solo ieri in allenamento. Da altri mi aspettavo di più ma con 8 partite in 23 giorni non era facile. La trasformazione presenta di base già delle difficoltà, poi ad oggi abbiamo molte difficoltà: in difesa avevamo un ragazzo dell’under 23, Sulemana è tornato solo da poco”.

TABELLINO. ATALANTA-KAIRAT 1-1
Atalanta (4-2-3-1):
Carnesecchi 6; Idele 6.5, Scalvini 6, Obric 6, Bernasconi 5.5 (74’ Zappacosta 6); Elmas 5.5, Pasalic 6; Sulemana 6 (46’ Ederson 6), Samardzic 5.5 (58’ De Ketelaere 6.5), Rowe 6.5 (58’ Zalewski 6); Scamacca 5.5 (67’ Krstovic 7). A disp.: Sportiello, Sonzogni, Steffanoni, Levak, Isoa, Navarro. All: Sarri.

Kairat Almaty (5-3-2): Anarbekov 6; Mrynskiy 6, Shirobokov 6, Martynovich 6, Kassabulatt 5.5, Mata 6; Tuyakbayev 6.5 (63’ Jukkola 6), Mendonsa 5.5, Oksanen 6.5; Marc Gual 7 (74’ Tapalov 6), Edmilson 6.5 (63’ Bekbolat 5.5). A disp.: Kalmurza, Kurgin, Sadybekov, Baybek, Birkurmanov. All: Arutyunyan.

Arbitro: Weinberger
Marcatori: 53’ Gual (K), 82’ Krstovic (A)
Ammoniti: Mendonsa (K), Sulemana (A), Obric (A), Scamacca (A), Mrynskiy (K), Bekbolat (K), Jukkola (K)

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