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AMORIM E SARRI DA ESONERO, IL 2-2 NON SALVA SPALLETTI: L’EUROPA ‘MINORE’ BOCCIA L’ITALIA.

Sentenze europee: Spalletti salvo per adesso, Amorim di nuovo in discussione, Sarri s’affaccia al capolinea.

Indigesto infrasettimanale europeo, dopo il poker di Champions. Juve, Milan e Atalanta restano sulla griglia a riflettere sul proprio futuro.

Il 15 settembre, vigilia di Milan-Benfica, Amorim era stato chiaro: “In Europa l’obiettivo è arrivare in fondo e vincere la Coppa “. Con 3 punti in tre partite è addirittura a rischio la qualificazione. Pesante il 3-0 subito a Bournemouth ben oltre dall’essere un campanello campanello d’allarme. Le dimensioni della sconfitta ed il come si è determinata, mette tutti sotto accusa: nessuna reazione, episodi infantili, inferiorità numerica per una fesseria del poriere che è anche Capitano.

Popi il da to tecnico: due rigori in seguito a 2 calci d’angolo hanno deciso la gara. Copme è possibile tanta leggerezza, disattenzione, impreparaziione su calci da fermo?

De Winter nell’occasione dormiva? Non è discolpa la mancata collaborazione del reparto che ha permesso a Evanilson di concldere indisturbato un colpo di testa destinato sul fondo.Incredibile l’ingenuità di Maignan: mani in faccia su Adams, rosso e dischetto. Non è da portiere di alto livello, non è nella lucidità che un Capitano deve esprimere per sostenere la squadra.

Cardinale è già fortemente in pressione. Ibra sarebbe meglio che lasciasse spazio ad un team tecnico italiano e di livello (ritorno di Paolo Maldini). Amorim deve uscire allo scoperto e dire al popolo rossonero se gli acquisti sono stati giusti o sbagliati. Tanto sarà sempre lui il primo a pagare. E non avere un centravanti da alternare, ripiegando sul giovane Cissè è errore grave!

Il Milan ha ancora a disposizione 5 partite, tutte alla portata: 3 a San Siro (Ferencvaros giovedì 5 novembre), Sunderland e Ararat Erevan; 2 fuori (Olympiakos ad Atene, Levski a Sofia). Teoricamente qualificazione aperta, ma in campo deve essere un altro Milan.

La Juventus non ha perso ma resta al palo la rivoluzione di Spallettiì, alla ricerca di soluzioni che probabilmente non esistono. Evitata un’altra sconfitta e un’altra contestazione, ma oltre i  primi cinque minuti e il secondo tempo di Woltemade, non c’è stato nulla. Pochi segnali da Koopmeiners. Il 2-2 col Rennes è stato raggiunto casualmente: occasioni nitide poche, brutti pensieri tanti.

Non c’è più tempo per un’altra sentenza: questa Juve è difficile da raddrizzare. Le prime uscite in Europa avevano illuso, sopratutto a Vigo, po la Lazio ha sprofondato i bianconeri in stato di prostrazione, impauriti da una tifoseria scatenata contro giocatori, allenatore e società.

Non può bastare il pari in Europa League a rasserenare e Spalletti sembra più solo e senza soluzioni. Il pari di Woltemade su rigore, poi la beffa del gol annullato a Lucumì, sono i pannicelli caldi… Lecce, Genoa e poi il big match contro il Napoli di Allegri decideranno il futuro.

CONFERENCE LEAGUE. La serataccia si chiude con la sconfitta dell’Atalanta ad Amsterdam. L’Ajax ha fatto e vinto la partita. Assente una Dea che non ha più nulla di divino.

Lanceri padroni del campo fin dall’inizio anche se i gol arrivano nel finale con Arokodare e Ouazane.

Sarri esce con le ossa rotte dalla sfida, ferma a 3 punti nella classifica di Conference League. Il dopo Gasp è buio, le voci di esonero echeggiare. Il trittico ad alta tensione, Frosinone-Fiorentina-Parma chiarirà tutto o quasi. I parcassi sono competenti ma nopn s’improvvisa un nuovo ciclo dopo 10 anni di successi.

Sarri è al bivio e Giuntoli che lo ha fortemente voluto con lui. Serve un filotto per rianimare l’ambiente cittadino e dello spogliatoio, diversamente ogni ipotesi è possibile. Anche l’esonero, cui la proprietà non è incline.

Il Calcio italiano chiude malissimo il turno europeo. Botte piana in Champions, ubriacatura collettiva tra Europa e Conference League con sconfitte senza appello di Milan e Atalanta.

Risultati e Marcatori. Juve-Rennes 2-2 :Celik 5’, Tamari 15’, Dia 43’(R), Woltemade 67’ (R). Milan-Bournemouth 3-0: Kluivert 8’ (R), Tavernier 32’ (R), 84’ Adli. Ajax-Atalanta 2-0: 87’ Arokodare, 93’ Ouazan.

Alla prossima!

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