Uno schiaffo passa inosservato, due procurano dolore, uno schiaffone attiva la reazione! E’ succeso all’INter che dopo la figuraccia nbel Derby ha reagito in Champions: 0-3 al Feyenoord.
Tutti hanno mentenuto fede agli intenti di Chivu e Thuram: “Non ripeteremo gli errori”. Frase sentita mille volte in questo inizio stagione, puntualmente disattesa nei vantaggi regalati per 9 volte agli avversari. Stavolta però qualcosa si è visto e Thuram lo ha fatto capire: niente carezze e pasticcini nello spogliatoio, ma toni molto alti nel confronto ad Appiano Gentile.
Come diceva tanti anni fa Lothar Matthaeus: “Grande casino per grande partita”.
L’approccio stavolta è stato attento, miglior primo tempo giocato in questa stagione, con un solo tiro “sporco” concesso agli avversari, nonostante malintesi tra Josep Martinez e Akanji, i due che hanno sofferto e fato soffrire. Gestito bene un ‘giallo’ preso da Calhanoglu dopo appena 2 minuti e mezzo, circostanza che nelle uscite precedenti avrebbe condizionato.
Quindi vittoria che vale doppio: oltre i 3 punti, l’idea di qualificazione agli ottavi comincia a prendere corpo. E non aver subito gol, è notizia se dopo i 6 gol nelle prime due giornate, non ne sono arrivati contro Shakhtar e Feyenoord.
La riaggressione alta ha funzionato messa in atto con efficacia da Marcus Thuram, il quale anche quando non segna meriterebbe un monumento, Nell’occasione aiutato soprattutto da Zielinski, e in alcuni casi da un Barella consapevole di avere molto da farsi perdonare.
L’atteggiamento deve essere una costante per l’Inter, senza fidarsi su rimonte per la superiorità tecnica. In Europa se non riprendi subito palla non si vince.
Finalmente s’è visto il contributo del mercato. Spence è stato un fattore: ha imposto potenza atletica, ha prodotto il cross da cui è nato il 2-0 di Pio Esposito, ha recuperato palloni.
Comincia a dimostrare l’investimento fatto su di lui. Mancano gli altri due inglesi, Jones e Stones. Finora hanno dato poco o niente, ma se davvero l’Inter vuole andare avanti in Champions, tutti dovranno mettersi in riga con applicazione, rendimento, disponibilità
L’Inter risale, la Roma affonda, il PSG domina!