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ANTONELLI E’ CAMPIONE DEL MONDO, PRIMO ITALIANO DOPO ASCARI. VIVA l’ITALIA… SOGNA RAGAZZO SOGNA, IL DESTINO SEI TU!

di P.Paolo Paoletti e Flor Berenguer – Piange Kimi, ripete grazie molte a tutti mentre rientra ai box e l’inno italiano è già pronto a suonare. Bisogna essere orgogliosi di essere italiani, orgogliosi di questo ragazzo, venti anni, salito lassù in cima al Mondo dopo appena 24 anni di guida Mercedes e tanti sacrifici da quando lasciò casa per inseguire il suo sogno.

Entra nella storia, un bolognese che riporta il titolo iridato di Formula 1 in Italia 73 anni dopo. Il pilota su Mercedes chiude al 3° posto il GP del Messico e conquista aritmeticamente il suo primo Mondiale con quattro/cinque circuiti di anticipo.

Verstappen vince la gara di Città del Messico davanti a Hamilton. Si torna in pista dal 6 all’8 novembre in Brasile, ma orai è tutto fatto!

Storia doveva essere, e storia è stata. Tra i colori, la passione e il ruggito dell’Autodromo Hermanos Rodríguez, Kimi Antonelli corona una stagione leggendaria e conquista il Titolo!

A soli 20 anni, il talento bolognese riscrive gli annali dell’automobilismo diventando il più giovane Campione del Mondo di sempre. Una cavalcata trionfale costruita sul talento puro, la tenacia e il sostegno incrollabile della sua famiglia.

Le lacrime nel casco, il podio e poi gli abbraccia con la famiglia e il team. “Ce l’abbiamo fatta, ma senza di loro, la Mercedes e la mia famiglia, non sarei qui. E’ un momento che vivrà per sempre. Sono senza parole, ci vorrà del tempo per rendermi conto”, le prime parole a caldo.

Ancora: “E’ stata una stagione incredibile e condividere questo podio con Max (Verstappen) e Lewis (Hamilton,) è fantastico. Non vedo l’ora di fare altre battaglie con loro. Questo weekend ho sentito un po’ di pressione, ma adesso possiamo goderci il resto della stagione”.

Con più calma… “E’ una giornata che ricorderò per sempre, ancora grazie a tutti quelli che mi supportano e supportano il nostro sport. Il sogno sta cominciando a diventare reale. Mi godrò ogni secondo. Quando ho iniziato a crederci? Molto presto, avevamo una macchina forte con prestazioni di livello, pensavo che avrei avuto una grande chance”.

Come festeggiare? Con la mia famiglia, i miei amici, il team. Godremo di un momento speciale”.

Chiude in italiano: “Grazie a tutti per il supporto, ce l’abbiamo fatta e continueremo a spingere per portare l’Italia in alto”.

Grazie a te Kimi per averci fatto sognare ad ogni staccata. Il futuro della Formula 1 è tuo, parla italiano ed è già qui!

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