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Zhang è imberbe, Marotta si nasconde: chi caccia Conte?

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di Paolo Paoletti - In questo meschino, accattone, falso, le parole contano più dei fatti. Le parole sono state quelle di Zhang dopo la sconfitta col Bologna. Sussurrate a mezza voce, ma quanto basta per andare su tutti i con ni sul di . I fatti sono quelli di , Oriali, staff e squadra che hanno chiuso con i numeri noti, da record, anche senza poter festeggiare una vittoria tra scudetto e coppetta Italia.
Resta l’esito in Europa League, su cui ha già messo le mani avanti suscitando troppi dubbi: la sparata ha rinvigorito o creato alibi alla squadra? Vedremo subito nella prima col Getafe.

E’ già possibile però tirare le somme. Zhnag è il rampollo di un impero. Molto più di Andrea che lo ha voluto accanto nella ECA: inesperto, a digiuno di – sopra quello italiano, molto diverso in ogni altro paese – sta studiando da grande manager giocando con l’. Da Lui ci si poteva aspete di , anche che mettesse in giro la notizia del del tecnico, nelle giornate più buie. Non da . Navigato e abituato ad avere a che fare con proprietà che fanno e disfano in prima persona, anche con AD di grande esperienza.

E’ che ha sbagliato tacendo quando l’ stava andando a picco. Ha sbagliato sopra a non credere nella sua scelta. Pesando che Allegri potesse fare meglio di Antonio come accaduto alla Juve.

Non so so lascerà l’, certamente bisogna chiarire se è lui a dover dirigere il traffico anche fuori dal campo, oppure no! E bisogna farlo subito. Antonio, infatti, è capace di lasciare anche in ritiro, è già successo. Zhang lo sa.
Poco probabile un alla Juve, forse possibile una riappacificazione con la proprietà. Zhang è giovane anche se cinese… è abituato ad spete sul lato del fiume. E deve recie il ruolo dell’uomo di ghiaccio.

Sarebbe essante sapere se veramente vuole l’addio di . Le ciambelle con buco non riescono sempre e volente o nolente sarà sempre un parafulmine, concedendo ulteriori chances ad AD e Presidente.

L’ va migliorata, non ha top player!
Non lo è Lauo, non lo sono Eriksen e Lukaku. In difesa manca un leader tecnico e carismatico. Ha fallito Godin, figuriamoci…
In mezzo al campo, alla certezza Brozovic e la forza innocente di Barella, corrispondono i dubbi su Sensi e Tonali se arriverà.
In mano a questa ha fatto il massimo. Difficile ripetersi senza seri rinforzi.
Peggio se da separati in casa.

si è posizionato. Ora spetta a Zhang!

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