ULTIM'ORA

Via Calle e Higuain: perchè non credere a Gallardo?

higuain-callejon

di Paolo Paoletti - François Gallardo è un personaggio pittoresco: agente internazionale di calciatori e intermediario con patentino Fifa.
Da qualche tempo sta ripetendo che il Napoli è appetito da una cordata di cinesi che porterebbero anche Leo Messi e Simeone.
Inoltre assicura che Callejon è già stato venduto all’Atletico Madrid, Benitez certamente non resterà, a rischio anche la permanenza di Higuain che interesserebbe sempre i Colchoneros, come Rafa…
All’apparenza una montagna di fesserie, ma sembrava così anche la di Maradona al Napoli.

Il punto di contatto tra l’indiscrezione che cominciò a circolare nel maggio 1984 e queste dopo trent’anni, e la simiglianza tra Gallardo e Luis Minguella. Non fisica, di atteggiamento. Entrambi misurati nel parlare, eclettici, capaci di millane l’impossibile e di raccone la più vera delle scottanti verità con massima naturalezza.
Mai un dubbio sulle indiscrezioni, un atto di fede per seguire le indicazioni iperboliche.
Eppure Maradona arrivò veramente a Napoli regalando ai napoletani la più grande epopea del calcio partenopeo…
Perchè nessuno insegue le verità di Gallardo?

Di vero c’è l’incontro tra De Laurentis e Gil Marin direttore generale dell’Atletì a Milano: Hotel Armani al 31 di Via Manzoni, di fronte il Gran Hotel Milan, quartier generale del mondo della finanza, artisti e modaioli, dove tutti gli uomini di spettacolo si mettono in vetrina.

Argomento l’acquisto di Callejon: 20 milioni l’offerta, 25 la richiesta di De Laurentis.
Ma c’è di più: perchè era presente anche un uomo di fiducia di Wang Janlin e addirittura del ?
Qui il racconto rasenta la . L’intreccio riguarderebbe una ipotesi leggendaria: Messi e Simeone al Napoli, Callejon e Benitez all’Atletì, Higuain merce di scambio per il Barça o ultima pedina del trampianto azzurro al Calderon!
E’ vero che Diego Simeone qualche tempo fa disse: “L’Atletico è club del popolo, come il Napoli di Diego. Vogliamo combattere le grandi potenze”.
Esattamente ciò che alimentò Maradona a Napoli, spinta che consenti di fare ciò che mai nessuno aveva fatto: il primo scudetto.

E’ altrettanto vero che Wang Janlin, si è accordato per acquisire il 20% dei Colchoneros.
Il proprieio dell’impero Wanda, aprirà al club spagnolo le porte del mercato asiatico, con un salto di qualità importante a tutti i livelli.
Janlin per la sua quota ha impegnato 40mln di euro, cosa che rivoluzionerà il gruppo di azionisti: 52% a Miguel Angel Gil Marìn, 20% ad Henrique Cerezo, 20% a Wang Janlin. Il restante 3% ai piccoli azionisti.

Gil e Cerezo, con il 72% seguiranno la gestione quotidiana del club, Janlin metterà uomini di sua fiducia dedicandosi a costruire partnership internazionali, in primis in Serie A di cui ha già acquisito i diritti tv, con l’acquisto di Infront di Bogarelli advisor della Lega di A.

Janlin è un sollievo per l’Atletì ma molto di più per il : la speranza di freschi attraverso i diritti televisivi cui il cinese vuole partecipare acquisendo un club. Eliminate Juve, Roma e Inter, restano il Milan e il Napoli. Ma il Napoli costerebbe la metà!
E De Laurentis recentemente per la prima volta ha parlato di Internazionalizzazione del Napoli che prima di queste indiscrezioni sembrava uno scorretto uso della lingua italiana.

Invece l’Atletico aprirà scuole di calcio in Cina e tutta l’Asia. Poi ci saranno amichevoli della prima squadra in Cina, e relazioni commerciali e di sponsorizzazione con grandi firme. Janlin si è già assicurato accordi di collaborazione con Valencia e Villa. Ed ha trovato in Gìl un socio per mettere radici e base operativa in Spagna.
Vuole ripetere lo schema anche in Italia?

Il 18 dicembre l’Atletico di Madrid ha firmato un accordo con Dalia Wanda Group (colosso immobiliare cinese) e la Federazione Calcio Cinese: acquisirà nelle li calciatori cinesi ed esporterà il marchio del club in Cina. Arriveranno a Madrid 10/20 asiatici l’anno per 3 anni.
sarebbe replicabile a Napoli, dove mancano e competenze per l’esportazione del marchio Napoli ed il rilacnio del settore le.
Indiscrezioni vogliono la valutazione di una prima ipotesi in cui De Laurentis resterebbe al 51% come Gìl a Madrid ma la governance si avvarrebbe,
di uomini del cinese.

Wang è un uomo veloce, pratico, va dritto al sodo. Voleva entrare nel calcio: lo ha fatto con il club che meglio ha fatto negli ultimi anni in Spagna. In Italia ha fatto la mossa che consentirà di interloquire con tutti impugnando il manico del coltello: sarà lui a distribuire i della televisione.

A 2014 Wang visitò Madrid, assistendo all’allenamento e regalando scarpe Nike ai canterani dell’Atletico.
Controllò anche i lavori de La Peineta, stadio dell’Atletico Madrid. Fu ricevuto dal Sindaco, Ana Botella, e dal Presidente della Castiglia, Ignacio Gonzalez.

La prima mossa è stata l’aumento di capitale con i supoi freschi di cui l’Atletì aveva assoluto bisogno.
Fatto questo passo, si dedicherà a Simeone che voleva andare via. Benitez potrebbe essere il suo successore e vorrebbe porsi dietro Callejon e Higuain. Un travaso dal Napoli che consentirebbe al Napoli di incassare 80 milioni freschi, con doppia plusvalenza dei giocatori.

Questo sarebbe un motivo di separazione consensuale con Benitez e di rilancio a 360° del Napoli in Italia e in Europa.
Perchè no? I no sono legati allo Stadio e la lavata di faccia finalmente intrapresa da De Laurentis avrebbe il senso di impressionare Wang e tenere calda l’ipotesi!

Simeone dice… ‘Se le cose continueranno a migliorare come vedo, non me ne andrò dall’Atletico. La stabilità economica ci permetterà di crescere sempre di più’. Ma se fosse Wang Janlin a chiedergli di andare a Napoli?
La sua battaglia ai poteri forti continuerebbe, per buona pace di mezzo mondo. Anche di Diego Maradona.

Devi essere iscritto per commentare

Login

Leave a Reply