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Via alla scuola, Giannini: anno di sfide e responsabilità!

Scuola: prima campanella in Piemonte per 539mila studenti

di Ornella Caruso * – Scuola al via per quasi 8 milioni di studenti delle istituzioni statali e oltre 939.000 di quelle paritarie. Sono riprese le lezioni in Abruzzo, Friuli Giulia, Lombardia, Molise, Piemonte, Umbria, Valle d’Aosta e Veneto. Nei giorni a seguire le altre regioni. Nella Provincia autonoma di Bolzano la campanella ha suonato lo scorso 5 settembre.

A Norcia lezioni in tende e tensostruttura – E’ cominciato in una grande tensostruttura per i ragazzi di superiori e medie e nelle tende attrezzate come aule per gli alunni della primaria il nuovo anno scolastico a Norcia, il centro umbro più colpito dal terremoto del 24 . Con l’aiuto di insegnanti, assistenti i ed esperti della protezione civile gli studenti (pochi quelli oggi assenti) hanno iniziato ad analizzare le emozioni degli giorni e i temi legati alla prevenzione dei rischi legati al sisma. Nei pmi giorni, e comunque entro lunedì pmo, i ragazzi dei vari istituti superiori e delle medie (circa 400 complessivamente) torneranno nei l istituti dove si stanno concludendo i lavori di sistemazione dopo i danni provocati dalle scosse. Per i bambini delle scuole primarie e dell’infanzia saranno invece montati dei moduli, anche in questo caso a breve. “E’ stato un inizio d’anno scolastico insolito ma gioioso” ha detto all’ANSA l’assessore comunale Giuseppina Perla. “Siamo riusciti – ha aggiunto – a non derogare sulla data di inizio della scuola. Aiamo ritenuto molto importante far cominciare le lezioni per cercar di fare superare ai ragazzi e disorientamento legati al sisma. E’ stato importante – ha concluso l’assessore Perla – che si rivedessero e riprendessero una vita normale”.

Gli auguri del ministro. “Stamattina milioni di studenti celebrano il rito del primo giorno di scuola. Con quel carico di aspettative e anche di preoccupazioni che il tra i banchi porta con sé. Ai nostri ragazzi, alle l famiglie, agli insegnanti e a il personale della scuola faccio i miei migliori auguri”.
“Sarà un anno di sfide importanti e grandi responsabilità. Le affronteremo con molti strumenti in più rispetto al passato, per fare della scuola il vero motore del cambiamento. Uno spazio da abitare non solo durante l’orario delle lezioni. Una scuola al centro di ogni comunità, aperta alle tà che la circondano, alle famiglie, al territorio. Una nuova scuola, insieme”. Così il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, rivolgendosi – attraverso i – ad alunni e docenti che da oggi tornano in classe. “Benvenuti, bentornati, buon inizio”, conclude il ministro nel suo post su Facebook.

* sociologa della famiglia e dirigente scolastica

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