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Venerdì mondiale: Klose story, CR7 ne fa 3, Suarez rilancia i Celeste.

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di Paolo Paoletti Jr - La Spagna allunga anche giocando male. La Francia stenta. Van Persie salva l’Olanda con un rigore al 94′. Cristiano Ronaldo ne fa 3 a Belfast, mentre Miro Klose, fa sentire la Germania ancora piu’ vicina al Brasile – 3-0 all’Austria – segnando 1 solo un gol ma da guinnes: l’attaccante della Lazio ha eguagliato infatti le 68 reti di Gerd Muller primatista della . Ma nonostante l’impresa Klose ancora una volta ha fatto sfoggio di modestia: “e’ un onore aver eguagliato il di Gerd Muller, ma come ho già detto in passato, non bisogna fare paragoni tra me e lui, che i suoi gol li ha segnati in cosi’ poche partite rispetto a quelle che ho giocato io”.

Tra gli altri motivi di interesse delle partite delle qualificazioni di venerdì, c’è stata anche la facile vittoria dell’Inghilterra contro la Moldavia, con il ‘vecchio’ Lambert ancora in evidenza e un Gerrard solito trascinatore. Nello stesso gruppo, l’Ucraina seppellisce di gol San Marino, mentre tra Polonia e Montenegro finisce in parita’ e si infortuna: la Juve non sara’ sicuramente contenta.

C’e’ anche la Russia di Capello esaltata dal talento Kokorin, mentre Trapattoni deve incassare una sconfitta particolarmente amara, a Dublino contro la Svezia. per gli scandi potrebbe comunque non bastare, visto che la Germania conserva un vantaggio di cinque punti che dovrebbe bastare per conquistare il primo posto. Perde anche Gianni De Biasi alla guida dell’Albania, contro la Slovenia, uno scivolone che potrebbe costare caro alle Aquile di Tirana che sognano il Mondiale brasiliano.

Stesso discorso per la Bosnia, sorpresa in casa dalla Slovacchia proprio quando si stava avvicinando all’impresa. Piace molto il Belgio, in costante ascesa e ricca di interessanti: stavolta ha to l’Hampden Park, per la disperazione dei si della Scozia. Va male anche ai ‘cugini’ del Galles, visto che privi di Bale (rimane in panchina) i Dragoni si sono fatti battere dalla Macedonia.

Getta al vento una clamorosa occasione la Svizzera, che a Berna si ritrova avanti 4-1 sull’Islanda, ma viene raggiunta sul 4-4. Bene lo juventino Lichtsteiner, autore di una doppietta, ma ora la Norvegia si e’ portata a meno 4.

Dall’altra parte del Mondo… con una doppietta di Luis Suarez, l’Uruguay vince 2-1 in Perù e resta in corsa per il Brasile, al 5° posto del girone sudamericano.
Vincono anche Colombia e Cile. Clamorosa sconfitta invece del Messico, battuto 2-1 all’Azteca dall’Honduras. Ora rischiano l’eliminazione.
Vola il Costarica che sgambetta gli Stati Uniti con un perentorio 3-1.

L’eroe di giornata è Luis Suarez. L’attaccante del Liverpool, nella partita più delicata di Washington Tabarez, realizza una doppietta pesantissima a Lima, primo gol su rigore. Uruguay adesso è a -2 dall’Ecuador sconfitto di misura dalla Colombia a Barranquilla che ha raggiunto l’ al ndo.

Se il girone dovesse finire oggi, l’Uruguay sarebbe costretto al playoff contro la vincente di Giordania-Uzbekistan, spareggio asiatico. Ma il cammino è lungo e l’Uruguay martedì a Montevideo proprio contro la Colombia si giocherà tutto prima della sfida in casa dell’Ecuador del 10 ottobre.
Due partite fondamentali per capire se la Celeste ha speranza di qualificarsi direttamente ai .

Sorride il Cile, terzo, avendo battuto 3-0 il Venezuela: primo gol dell’ex napoletano Edu Vargas (sic!) e terzo dello juventino Vidal.

Nel girone centramericano fa notizia, invece, la vittoria 3-1 della Costarica sugli Stati Uniti: a San José gli Usa di Jurgen Klinsmann ne hanno beccati 2 nei primi 10 minuti (Acosta e Borges). Un rigore di Dempsey ha riaperto la gara, deciso al 76′ da Campbell.

Qui, Costarica sale al ndo del girone a 14 punti, uno in più degli Usa. Terzi, ultimo posto valido per la qualificazione diretta ai , l’Honduras vincente 2-1 sul Messico addirittura all’Azteca. Ko storico per i messicani, visto che nel suo mitico – che ha ospitato ben due finali – non perdeva una gara ‘mondiale’ da 12 anni (2001). Una sconfitta costata l’esonero al Cittì José Manuel De La Torre, con 2 punti da recuperare all’Honduras. Il rischio è spareggiare contro la Nuova Zelanda.

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