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U21: 3 gol agli inglesi e fuori da tutto. Calcio da rifare!

th-4

di Paolo Jr Paoletti - L’uscita dell’Under 21 dagli è l’ennesimo colpo alla credibilità del no ormai a pezzi. I trionfalismi per la vittoria 3-1 sull’ sono una falso deviante che fa solo male.
Di Biagio ha perso qualificazione e Olimpiadi per aver perso malamente proprio contro la Svezia nell’esordio, peraltro in vantaggio per 1-0.
Gli Scandinavi ci hanno eliminato 2 volte: battendoci e riacciuffando l’1-1 col Portogallo all’89.
Tutti fingono di scandalizzarsi del ‘biscotto’ subito: lo avremmo fatto anche noi e lo ha subito anche la maggiore: chi è causa del suo male…
Di Biagio non ha fato male, guidare una squadra di ragazzi che nessuno fa giocare non è uno scherzo. Ma ha fallito la preparazione psicologica e tattica del torneo. E’ bene la lasci, ma non sarà l’avvicendamento sulla panchina degli Azzurrini a risolvere il dei giovani d’.
Servono riforme, una Federazione forte, investimenti sui settori giovanili imposti ai club, una strategia che faccia largo ai giovani…
Dire ai quattro venti che avremmo vinto l’Europeo è stato un grave errore, siamo ni fin da piccoli e serve la sferza per ottenere il massimo.
Chi di dovere si assuma le proprie responsabilità, ma che capisce di ?

…………

Ad Olomuc, gli Azzurrini rischiano il benservito già vissuto nel 2004 dalla .

Con l’, in gioco semifinali U21 e pass per Rio 2014. Sperando che il ‘biscotto’ tra Svezia e Portogallo resti indigesto.

Il gruppo B è chiaro:
Svezia e Portogallo prime con 4 punti, poi gli inglesi a 3, ultimi gli ni con 1 punto. Vincendo l’ultima l’ arriverebbe a 4 ma perchè Svezie e Portogallo dovrebbero farsi del male?

Con un pari sarebbero irragiungibili a 5, qualificate e iscritte alle Olimpiadi: non sarebbe un biascotto ma una partita di buon senso. IL però è imprevedibile, a volte irrazionale. Puntano su questo tutte le speranze del no, che in questi giorni proprio non può parlare di combine.
Mentre il terzo posto di Di Biagio sarebbe l’ennesimo fallimento di chi si era presentato come favorito al titolo.

Tale scenario farebbe il paio con quanto avvenne 11 anni fa, quando ad Euro 2004 (ironia della sorte proprio in Portogallo) battemmo 2-1 (goal di Perrotta e Cassano, con Trapattoni ct) la Bulgaria ma fummo eliminati per effetto del 2-2 tra Svezia e Danimarca che consentì ad entrambe di passare il turno grazie alla classifica avulsa.

L’Under, assistita anche da Conte, è lo specchio del marcio in cui versa il no: im, istituzioni inermi o addirittura conniventi, spazio solo ai , ficato il movimento indigeno sopra giovanile!

Consuntivo dietro l’angolo, Di Biagio punterà sul 4-3-3, con Crisetig-Viviani e Battocchio-Trotta unici dubbi di formazione.
Tutti in campo, il ‘biscotto’ fa parte del gioco.

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