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Totò fa 200, 1 gol ogni 2 partite: a 37 anni insegue Roby!

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di Ladila Moretti - Al 46′ del primo tempo di Udinese-Chievo è arrivata la rete numero 200 in serie A di Totò Di Natale.
Il r bianconero ha controllato in area e insaccato di esterno sinistro, sbloccando il risultato. Standing ovation per lui dallo o Friuli

Il 14 settembre 2002, Como-Empoli 0-2, arrivò il primo con un tiro potente su passaggio Vannucchi. Dopo 12 anni contro il Chievo, un tiro al volo da centro area, il 200° di Antonio Di Natale lo introduce nel ristretto club dei r alla Piola (274), Totti (237), Nordhal (225), Meazza e Altafini (216), Baggio (205).
Un traguardo prestigioso a 37 anni e 13 stagioni: le prime due all’Empoli, 18 reti in 60 partite; altre 11 all’Udinese dove ha messo insieme 340 presenze e 182 gol.
Prima della gara, le celebrazioni per un’altra cifra tonda: le 400 presenze in serie A, facilitano la media monstre di Totò: un gol ogni due partite. Mostruoso.

A 37 anni con Totti sono gli unici ’77 del campionato… il guappo di Pomigliano d’Arco ritrovatosi giovanissimo sui campi della Toscana, fa parlare di sé solo per le sue straordinarie abilità con i piedi.
Vive per la famiglia, si alza alle sette per portare i figli a , alle 22.30 è a letto e quando si allena lo fa insieme a Paolo Artico, il preparatore personale che gli cura fisico e mente.
Totò è un anti-divo dalla cameretta popolata di poster: da , il suo idolo – perchè lontanissimo da stile e carattere di Antonio – a Roberto Baggio, che un giorno lo guardò negli occhi e gli disse: “Sei come me…”.
“E io allora mi sono sentito in pace con me stesso” rivela oggi. Ora lui e Robi sono un po’ più vicini: Baggio è 6° nella classifica dei marcatori di tutti i tempi della Serie A, a 205 reti. Di Natale è solo 5 gol più in basso, settimo, ma sta già pensando al sorpasso: “È un obiettivo che mi prefiggo dall’inizio dell’anno. La prossima stagione? Ci sono ancora 6 mesi e deciderò con la mia famiglia”.

È proprio il pensiero di raggiungere Baggio che spinge Totò a continuare, nonostante lo scorso gennaio avesse anticipato il ritiro dal calcio: “A giugno smetto”. Uno sfogo del momento, una reazione temporanea alle critiche. Poi in estate la voglia di giocare (e segnare) ha preso il sopravvento. Totò deve aver ripensato alla sua carriera, all’esordio in Serie A con l’Empoli nel 2002, alla prima rete tra i “grandi” contro il Como (14 settembre 2002), agli insegnamenti di Silvio Baldini, il tecnico che lo ha lanciato, e anche alle tirate d’orecchie di Bertotto e Sensini, i compagni che all’Udinese lo hanno aiutato a crescere. Deve aver ripensato a tutto questo e concluso che i suoi traguardi (le 200 reti, prima, il sesto posto tra i marcatori, poi) erano troppo vicini per non essere attraversati. Il primo è caduto oggi ed è stata una gioia che è volata nello o leggera come la maglietta con la scritta “200”, come la dedica ai genitori “che mi guardano da lassù”. Piola è inarrivabile a 274, Totti è secondo a 237. Irraggiungibile pure lui. Ma chissà che Di Natale non l’abbia invitato lo stesso alla festa per i 200: “Inviterò tutti i compagni e gli allenatori di oggi e di ieri” aveva svelato il numero dieci nei giorni scorsi. Ed è una fetta importante del quella che si riunisce per il brindisi.

Classifica marcatori del campionato di calcio di Serie A:
- 9 reti: (2 -Juventus)
- 8 reti: Callejon (Napoli).
- 7 reti: (1-Inter), Higuain (1-Napoli); Di Natale (Udinese).
- 6 reti: Djordjevic (Lazio); Honda (Milan).
- 5 reti: Matri (Genoa); Menez (3-Milan); Cassano (1-).
- 4 reti: Ekdal, Sau (Cagliari); Babacar (); Morata (Juventus); Osvaldo (Inter); Dybala (Palermo); Liajic e Destro (Roma); Gabbiadini (Sampdoria); Quagliarella (Torino); Thereau (Udinese); Nico Lopez (Verona).
- 3 reti: Farias e Avelar (2-Cagliari); Pucciarelli e Tonelli (Empoli); Pinilla (Genoa); Pogba, Llorente, Vidal (1-Juventus); Klose e Mauri (Lazio); Vazquez (Palermo); De Ceglie (); Berardi (1-Sassuolo); Toni (2-Verona).

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