Chi avrebbe immaginato quel 12 luglio, secondo trionfo consecutivo a Wimbledon, che Jannik Sinner avrebbe dovuto dire addio al 2026 in campo? Ora è ufficiale: tornarà a giocare nel 2027, per proseguire la terapia per guarire dall’infiammazione tendinea extra-articolare del ginocchio destro.
Ai forfait di Montreal e Cincinnati, Sinner ha saltato anche gli US Open.
Dopo niente da fare nemmeno in Asia nei tornei di Pechino e Shanghai, fino alla decisione: appuntamento all’anno nuovo per l’Australian Open dall’11 al 31 gennaio 2027.
Qual è il male di Jannick?
Si chiama ITBS (sindrome della bandelletta ileotibiale). È un infortunio da sovraccarico che colpisce chi fa movimenti ripetuti, cambi di direzione e frenate improvvise ad alta intensità, come richiesto dal tennis.
Si tratta di una tendinopatia extra-articolare: si avverte un dolore acuto, che può comparire e scomparire a tratti. Una sorta di bruciore nella parte esterna del ginocchio. Nel caso di Sinner, il destro.
Molto fastidiosa, a rischio recidiva molto frequente e dunque cronicizzazione, con possibile calcificazione che renderebbe il problema decisamente più grave.
“Il mio 2026 è concluso”: tutte le tappe del calvario Sinner
12 luglio 2026: Sinner batte Zverev tre set a uno e fa “back-to-back”, visto che siamo in terra britannica. L’azzurro vince il torneo su erba più importante di tutti per la seconda volta consecutiva
15 luglio: Tre giorni dopo il trionfo a Londra, Sinner si presenta al JMedical, apparentemente per controlli di routine. Il check up non evidenzia particolari conseguenze fisiche dopo il torneo Slam. L’altoatesino può così concedersi delle meritate vacanze.
24 luglio: Jannik decide di rinunciare al Masters 1000 di Montreal. Una scelta orientata a dosare le forze dopo una primavera ad alta intensità, dopo i numerosi tornei disputati e vinti e il blackout di Parigi.
31 luglio: Sinner torna al J Medical. Un cerotto applicato sul ginocchio destro desta qualche preoccupazione.
4 agosto: Il numero uno al mondo fa visita alla “Physioclinic” di Milano. Quattro ore di controllo per verificare la natura del problema fisico che, almeno allora, non sembrava essere grave.
9 agosto: “Dopo essermi consultato con i miei medici e il mio team, sono costretto a ritirarmi dal torneo Masters 1000 di Cincinnati, il ginocchio mi dà fastidio e non sono ancora pronto a giocare”. Con questa dichiarazione il 25enne di Sesto Pusteria annuncia il suo forfait alla competizione in Ohio, Stati Uniti.
17 agosto: Dopo aver festeggiato i suoi 25 anni a Montecarlo il giorno precedente, Sinner torna alla clinica di riferimento della Juventus per nuovi accertamenti. Pochi giorno dopo è prevista la partenza per New York. Destinazione: US Open.
21 agosto: L’annuncio che nessuno voleva ricevere. Jannik Sinner non scenderà in campo a Flushing Meadows. L’altoatesino rivela: “Ho ancora bisogno di più tempo per recuperare il problema al ginocchio destro“.
14 settembre: Dopo aver presenziato ad alcuni eventi, tra cui il GP di Monza vinto dall’amico Kimi Antonelli, il numero uno nella classifica ATP torna a impugnare la racchetta sui campi di Montecarlo, in compagnia del tennista junior francese Hugo Jathiere. Contestualmente, sulla lista del torneo di Vienna (dal 26 ottobre al 1° novembre) compare il nome di Sinner.
25 settembre: Le indiscrezioni dei giorni antecedenti facevano presagire a un rientro della chioma rossa più famosa del tennis a Pechino. Ma in tarda mattinata il fenomeno nato a San Candido pubblica un video su X. La sintesi del post è inequivocabile: Sinner non volerà verso la Cina.
26 settembre: Il retroscena su Jannik arriva dalla Milano Fashion Week. In un video a margine della sfilata di Gucci, Sinner spiega alla direttrice di Vogue, Anna Wintour, che per il nuovo anno vuole essere al top: “Se non sono pronto per gennaio, allora diventa un problema”, la battuta dal campione altoatesino.
2 ottobre: Sinner si trova a Lione, come dimostrano gli scatti social pubblicati da alcuni fan. Il numero 1 al mondo cena in un ristorante a pochi passi dall’Hopital Privé Jean Mermoz, dove lavora il dottor Bertrand Sonnery-Cottet, specialista nelle problematiche del ginocchio che, solo qualche settimana prima, aveva operato lo juventino Manuel Locatelli. In un altro scatto social, il tennista si trova al Santy Orthopedic Center, altra clinica della zona dove riceve il luminare Sonnery-Cottet. Test decisivo per il forfait agli ultimi tornei del 2026?
3 ottobre: L’assenza prosegue: Sinner salta il Masters 1000 di Shanghai. La decisione, presa di comune accordo con lo staff, viene annunciata sui social dallo stesso tennista con un breve messaggio: “Sfortunatamente, non riuscirò a prendere parte al Rolex Shanghai Masters quest’anno, come speravo. Mi è sempre piaciuto gareggiare di fronte ai tifosi di Shanghai e sono molto dispiaciuto di non poterlo fare la prossima settimana. Grazie per tutto il supporto. Non vedo l’ora di vedervi tutti l’anno prossimo”.
6 ottobre: Sinner annuncia che rientrerà in campo nel 2027. Stavolta Jannik pubblica un video sui propri canali social, parlando in inglese e poi chiudendo con un “ciao ciao” in italiano. “Io, assieme ai dottori, abbiamo deciso che il mio ginocchio ha bisogno di trattamenti e questo significa che il mio 2026 è ufficialmente finito. Il finale delle ultime stagioni, specialmente a Torino (si riferisce alle Atp Finals, ndr), mi ha regalato bellissime emozioni e sentimenti, quest’anno andrà diversamente, visto che devo pensare alla mia carriera a lungo termine. Farò tutto il possibile per tornare al 100%. Vi ringrazio per il supporto e speriamo di rivederci presto in campo. Ciao, ciao” il messaggio social di Sinner.