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Tavecchio trattiene Conte con 1 mese per l’Europeo! Vedremo…

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di Paolo Paoletti - Carlo Tavecchio si gioca tutto: conferma di Conte, stage e 30 gg di tempo per preparare l’Europeo, serie A a 18 squadre!
“Quando ha lasciato la Figc, sono cominciate le pressioni perché mi candidassi. Me lo hanno chiesto in molti e ho detto si per questo. Ho 71 anni, ma ogni mattina ho grande voglia di fare”.

Un fare che ha portato il Cittì a pensare alle dimissioni…
“Conte? Ci sentiamo quasi tutti i giorni, è un uomo tenace e un allenatore di grande valore. La Figc non lo ha mai lasciato solo. L’obiettivo è chiaro: restituire forza e prestigio al Italia. Tutti sono d’accordo che la Nazionale è l’immagine di un Paese. Chi si oppone è contro la crescita del sistema. Prima di tutto, c’è la Nazionale”.

A parole, caro tavecchio, come ammisero prima Lippi e poi . La Nazionale non viene più primo di tutto perchè la Federcalcio ha permesso alla Lega, cioè ai , di smembrare il vendendosi alle senza le quali il non esiste. La Nazionale tornerà obiettivo di tutti quando la Figc saprà imporre stadi, settore giovanile, stranieri col contagocce non per legge ma per scelta, rieducazione dei si, la radiazione per chi si dopa e vende partite!

Questo deve fare la FIGC se ha le palle per farlo, se vuole contare qualcosa, se esiste una federcalcio in Italia. Il resto sono chiacchiere. Quanto alla riduzione della serie A, tutto bene se i si assumono l’onere irrinunciabile della mutualità. Il movimento del non è la serie A, che per sottomissione agli interessi economici dei è diventata il cancro della base calcistica in Italia. I giovani fuggono dagli stadi e dall’attività amatoriale, di disamorano del calcio per i e gli arbitraggi orientati dai . Esempio lampante la : vale niente ed è pilotata dalla . Uno schifo…

Tavecchio rimbalza come un muro di gomma e a parole si veste da leone… “Un Europeo non si può preparare in 18 giorni. Quindi non succederà. La media è di 28,8 giorni. Chiederò la fine anticipata del . La riforma della Serie A a 18 squadre è il grande obiettivo del 2015, con la qualificazione all’Europeo 2016. Entro il 30 giugno voteremo la delibera sui format della stagione 2016-2017, come previsto dalle norme: serie A a 18, serie B a 20, da verificare, consapevoli che la serie D ha ampi margini di sviluppo”.

Vedremo.

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