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Strootman gioca, niente squalifica: ora gli arbitri!

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di Romana Collina - La Roma ritrova Kevin Strootman. La Corte iva d’appello della Federcalcio ha accolto il ricorso della società giallssa, e così è stata cancellata la squalifica di 2 turni arrivata per la simulazione tanto discussa nel derby. Con il giocatore trattenuto da Cataldi che cade a terra. Un’arma in più per il tecnico giallsso Luciano che lo avrà a disposizione per le sfide scudetto contro e Juventus.

. Ecco la sentenza della Corte iva d’Appello: “Esaminati gli atti, la Corte intende precisare che, in linea di principio, in tutti i casi di condotta simulatoria l’ vede il fatto ma non percepisce, invece, la simulazione. Pertanto, in linea astratta, il mezzo della prova televisiva è sempre ammissibile laddove l’ abbia visto un determinato fatto ma non abbia percepito la simulazione”.
“Tuttavia, la norma federale in questione pretende che la simulazione abbia il carattere dell’evidenza, nel senso che la condotta simulatoria del calciatore non sia stata, in alcun modo, determinata dal comportamento di un avversario. Nel caso che ci occupa, non può, invece, escludersi che sulla caduta a terra del calciatore Strootman abbia inciso la condotta del calciatore Cataldi consistita nella trattenuta della maglia del primo, comportamento, quest’ultimo, valutato dal come ‘uno dei presupposti comunque incidenti che hanno portato l’ ad adottare il provvedimento di espulsione del Cataldi’”.
“Peraltro – scrivono ancora i giudici nella sentenza che accoglie il ricorso dei giallssi – come correttamente evidenziato dalla Società ricorrente, questa Corte non può entrare nel merito della sussistenza del rapporto tra causa ed effetto in un determinato episodio simulatorio”.

DAY. Accolta dunque la tesi della Roma con il direttore generale Mauro che al termine dell’udienza aveva detto: “C’è il rischio di falsare di campionato. Riteniamo che non ci fosse proprio accesso alla prova televisiva per un caso del genere”.
ha anche risposto al collega della Juventus Beppe : “Ha detto che ho parlato da so in merito a questo caso? Ha detto cose giuste perchè sicuramente io sono un so. Ha anche detto che il nostro amministratore delegato Gandini è serio, preparato e competente, e lo è assolutamente. Mi ha anche suggerito di confrontarmi con lui, ma in tà lo faccio tutti i giorni visto che lavoriamo insieme e pensavamo che questo lo sapesse. Detto questo è evidente che se parla o Gandini non c’è differenza perchè è la Roma a parlare”

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