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Stangata di Conte: via in 10, Inter bocciata!

FC Internazionale v UC Sampdoria - Serie A

di Nina Madonna - Antonio Conte taglierà mezza rosa nerazzurra. E’ la riposta alla scontta con il Bologna e ai continui cali di tensione dell’ nelle ultima gare prima della sosta e nelle partite alla ripresa del campionato.

L’ non sa chiudere le gare, ha sperperato almeno 6/7 punti nelle ultime 5 e l’ultima scontta con rigore sbagliato e almeno 3 palle gol incredibilmente sciupate hanno deciso il futuro della squadra.
Via in tanti: Padelli, , Sanchez, Bastoni o Biraghi, Gagliardini o Vecino, Godin, D’Ambrosio, Moses…

Il confronto nello spogliatoio durissimo, Conte presente Marotta, ha giocato una seconda gara a porte chiuse: “sono il primo responsabile ma alle mie condizioni, perchè sono stato chiamato per vincere e questa squadra è peggiore di ciò che sembra”.

teatro del flop per fortuna era vuoto, pieno di saree accaduto il nimondo!

L’allenatore con l’amministratore deto ha affrontato i giocatori: Lautaro resterà perchè nelle prossime 48 ore quando scadono i termini della clausola rescissoria, il Barcellona non farà alcuna offerta. L’argentino è spalle al muro: si era promesso ai catalani, ora chiede un aumento di stipendio a secco di gol da giugno!

Dopo 90′ da ne gara, Conte si è presentato ai sti: “Sono molto arto, in primis con me stesso: sono il responsabile. Anche i giocatori devono esserlo”.

Spiega: “Le situazioni si valutano solo affrontandole. E’ il mio primo anno di lav all’, ho preso un pacchetto preconfezionato, con tante situazioni da migliorare. Al tempo stesso è giusto metterci tutti in discussione, io per primo. Sono stato chiamato qui per riportare l’ a vincere. La non arriva dall’oggi al domani, ma pensi di essere ad un livello e invece sei a uno molto più basso. Da qui alla ne dovremo dimostrare tutti di meritare l’. Altrimenti è giusto prendere altre decisioni”.

Sul rigore battuto da Lautaro Martinez e non da Lukaku glissa… “Sono riflessioni che devono rimanere all’no dello spogliatoio”.

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