ULTIM'ORA

Spalletti si ferma, 1-1 con Mancio. Addio 2° posto.

C_29_articolo_1092301_upiImgLancioOriz

di na Collina – Il pari non serve a nessuno, se non a prenbdere tempo su ciò che potrebbe essere e chissà se sarà! , 1-1: Perisic e Nainann…
La difende i 5 punti di vantaggio e scaccia il fantasma sconfitta dopo 8 vittorie consecutive.
Partita piena di ardore e di errori individuali. Solo 2 , molti sfumati.
Tatticamente gara letta, quasi scontata. Flo però da via libera a Perisic in occasione del vantaggio dell’.
Spalletti ha rinunciato a Dzeko, ha fatto bene. Un centravanti che non segna davanti la porta non merita di giocare. Dzeko è un ectoplasma, basta guardarlo in faccia per vedere la che lo blocca.
Mancini non perde dall’Opico, buona nuova per lui e l’. Impegno e sacrificio, qualche contropiede veloce che non basta per mantenere il vantaggio. Fermare la non era facile, Mancio ci è riuscito con una prova di squadra sufficiente.

La è partita meglio, imprimendo un ritmo alto a tutte le sue giocate. Ha avuto più occasioni (anche se non troppe) e ha sorpreso l’ con gli inserimenti delle punte e dei centrocampisti. L’ ha cominciato a disinnescare l’avversario dalla metà del primo tempo. Prima alzando la pressione, cioè l’azione individuale in aggressione, poi trovando lo spazio di corsa sul versante sinistro dove Flo spesso non aveva tempo ed energie per la fase difensiva. Spalletti, a sorpresa, ha preferito mettere Dzeko in panchina per affidarsi ad un tridente sghembo dove, come diceva Guardiola quando parlava del suo , il centravanti è lo spazio. In questa creazione non virtuale si sono infilati i centrocampisti abili nella conclusione. Tuttavia la linea a quattro ista non ha mai perso la propria compattezza (elementi stretti) e mobilità (fluttuazione sistematica sia sui palloni verticali che su quelli orizzontali).

La partita a tratti è stata anche spiosa, fisica: spazi stretti, sempre più errori. Uno marchiano lo fa Manolas e da un pallone strappato a centrocampo nasce il di Perisic, servito da Brozovic, i migliori isti.
E anche vero che Sceszny non ci mette mai una pezza ma l’ aveva bisogno del per prendere coraggio. Mancini ha rivisto un gioco fluida e preciso, al contrario della che ha sbagliato troppi disimpegni difensivi.

Con Dzeko è partito l’assalto della all’area ista. Ma proprio il bosniaco è stato protagonista nel bene (colpo di testa deviato da Handanovic) e nel male (palla spropositata in sud da posizione favorevolissima). Perfino sul del pari di Naingan, Dzeko è stato involonio protagonista. Il suo tiro sbagliato è finito sui piedi del belga che con un tiro radente ha messo dentro. E alla fine della sua prestazione contraddittoria è riuscito perfino ad opporsi ad un tiro di Salah destinato, probabilmente, a finire in fondo alla rete.

Sarebbe stato troppo? Nessuno avrebbe gridato allo perché il finale è stato tutto della . Ma l’ non avrebbe meritato la sconfitta. Anche se il pari, per di più in rimonta, lascia poche prospettive di agganciare quel terzo posto indispensabile come l’aria.

Devi essere iscritto per commentare

Login

Leave a Reply