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Spalletti vede Viola: 90′ per il 3° posto, una guerra!

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di Romana Collina e Viola Giglio - Roma-Fiorentina, vigilia da museo. Spalletti dice: “Paulo Sousa ha creato un’opera d’arte con un moderno e spettacolare, ma la mia Roma ha fatto un capolav a ribaltare la situazione in cui eravamo”.
Una sfida di qualità ad alto contenuto tecnico: “Ci piace ndare il gioco e mi aspetto una Fiorentina aggressiva”.
Che ambiente bisogna attendersi all’Olimpico? Luciano s’addolcisce… “Mi piace lavorare qui, siamo sulla strada giusta”.

QUI ROMA. Cosa teme di più della Fiorentina?
Quello che ha fatto da tre anni a questa parte più quello che ha aggiunto Paulo Sousa quest’anno. Hanno creato un’opera d’arte con un moderno e spettacolare, creando una squadra solida e tosta convinta di avere grosse possibilità. Del nostro gruppetto è quella più brava di tutti a lavorare

Come stanno Pjanic e Nainggolan?
Sono entrambi a disposizione, mentre sarà da valutare Iago Falque perché ha un po’ di febbre

Dzeko in campo?
Mi devo prendere tutto il tempo per pensare a delle cose. Lui ha fatto bene quando è entrato a , ma devo fare una valutazione di squadra

Sei vittorie di fila, ma o semivuoto: come si risolve questo problema?
Non è una questione di risultati. Spero nel buon senso delle figure di questo confronto per risolvere la cosa. A ci siamo sentiti comodi con tutti quei si in trasferta ed è servito per reagire dopo il l pareggio.

E’ un ambiente difficile o ideale per fare ?
Per me ideale. L’ho già detto. Chi non vuole migliorarsi deve andare via perché noi vogliamo farlo. Se sono tornato è perché qui si lavora bene e mi piace lavorare alla Roma. I ragazzi hanno imboccato la strada giusta

Crede che il suo lav con El Shaarawy sia lo stesso di Sousa con Bernardeschi?
Sono due giocatori simili con grandissime potenzialità. Si stanno rendendo conto di utilizzare il l percorso meglio di come sono partiti

QUI . Vista dalla parte Viola, la sfida dell’Olimpico vale il , ma anche la gioia del bel che la Fiorentina ha mostrato da subito. Come riconoscuto da Spalletti… “Fiorentina? un’opera d’arte”

Sosa dice: “Sono contento di vedere che anche quelli che non sono si della Fiorentina restano colpiti da quello che facciamo: per me rappresenta già una in una città molto intelligente e bella artisticamente”.

“Spalletti ha migliorato molto questa Roma da quando è arrivato: ha migliorato l’aspetto mentale, fisico e tattico della sua squadra. Ha fatto migliorare il gruppo in fase di possesso grazie ai giocatori di qualità che già aveva a disposizione. La Roma era già forte prima anche in fase di non possesso ed è migliorata tantissimo. Ha lavorato molto sulle convinzioni di una squadra forte, capendo quali sono i momenti del gioco dove può colpire nel corso della partita”.

Una sfida che decide il destino europeo delle due squadre?
“Sicuramente per la Roma perché nelle prime sei squadre siamo noi gli intrusi: hanno l il dovere di salire più in alto. Noi da inizio stagione lottiamo per un’opportunità, che nella vita non capitano sempre con facilità. Noi stiamo lottando con tutto quello che abbiamo per coglierla”.

Un parere sul caso Totti?
“Lo capisco perché anche per me è stata durissima smettere”.

Chi arriva meglio alla sfida dell’Olimpico?
“Abbiamo lavorato sul recupero mentale e fisico, solo da oggi ci siamo buttati sulla preparazione della partita. L sono avvanti dal punto di vista della preparazione della partita, non della stanchezza. Avremo le energie giuste per giocarcela”.

Bernardeschi è in calo?
“Federico ha patito anche tanto i colpi subiti dagli avversari. Col è stato fuori per scelta tattica, domani possono giocare sia lui che Mati Fernandez. Vogliamo dominare la partita sia in fase di possesso che di non possesso”.

Tatarusanu sta bene?
“Anche l’anno scorso aveva un problema alla spalla, ma lui sa gestirsi ed è sempre disponibile per aiutare la squadra”.

Ilicic è recuperato? Quanto è importante Tello?
“Josip ha avuto un piccolo fastidio muscolare, ma ora è recuprato e a disposizione. La velocità di Tello è importantissima per noi, dovrebbe attaccare di più la profondità senza palla”.

Meglio giocare bene o meglio vincere?
“Per vincere bisogna essere brillanti e proporre gioco. Ma se dovessimo vincere giocando peggio, meglio così”.

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