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Scempio Parma, sequestro da 500.000 euro!

Soccer: Serie A; Parma-Chievo

di Rosa Della Morte - E’ uno scempio! Manenti rifiuta il fallimento, il Parma va in pezzi: l’ufficiale giudiziario ha sequestrato macchinari per un valore di mezzo milioni di euro. E capitan Lucarelli annuncia che a Genova il Parma giocherà a costo di andarci in macchina!!!
L’agenda di una giornata da incubo…
“Libri in Tribunale? Stiamo lavorando esattamente per il contrario e stiamo preparando il piano di rientro da presentare in Procura”. A dirlo, ospite di Radio Parma, è il presidente gialloblù Giampietro Manenti che per ora, quindi, respinge l’ipotesi di passo indietro per arrivare ad un fallimento pilotato in grado di salvare il dalla cancellazione. “Sarò domani all’incontro con il sindaco – assicura Manenti – Per quanto riguarda la gara di ieri, per noi si poteva giocare. E a porte aperte”.

Ore 15.16. MALAGO’: “NON FARO’ SCONTI”
“Il non ha poteri legislativi ma l’ho detto a più riprese: vigilerò dalla mattina alla sera pur non potendo entrare in competenze che non mi spettano. Siate certi che sconti non ne farò”. Parola del presidente del Giovanni , commentando i guai del Parma. “Il ha dalla sua la forza di una popolarità enorme – ha proseguito – però sta perdendo sicuramente credibilità per tutta una serie di fatti che hanno caratterizzato gli ultimi tempi. Se uno ha una dote ma vive di rendita, prima o poi si mangia ciò che ha. Se non si rendono conto di ciò prima o poi arriveranno dei momenti bui”. Sul caso specifico del rischio di fallimento del Parma ha poi aggiunto: “E’ una situazione che lascia basiti ogni giorno di più. Stiamo cercando di metterci una pezza. Speriamo solo che non si registrino altre situazione di questo tipo. Purtroppo la brutta figura a livello inter resta”.

Ore 14.30. LA SQUADRA SI ALLENA
Donadoni e i giocatori si allenano, a Collecchio. Dopo il tempestoso fine settimana, il tecnico e i giocatori sono al lavoro, a porte chiuse, onde evitare qualunque cosa in un momento così delicato. L’ è cominciato alle 14,30.

Ore 14.20. MANENTI: “NON MOLLO”
Intervistato da Radio Parma, il presidente Manenti dice: “Domani incontrerò il sindaco, lo confermo. Non mollo il Parma e anzi: in questo momento sto lavorando proprio per il futuro del ”. E poi: “Libri in Tribunale? Stiamo lavorando per il contrario. Non si è giocato? Noi avevamo scritto al prefetto, venerdì alle 17,30, dicendo che si poteva giocare a porte aperte”.

Ore 12.55. PIZZAROTTI: “MANENTI CE LA FA O NO?”
Dopo un incontro in Tribunale, il sindaco di Parma, Pizzarotti, ha detto: “Ringraziamo il Tribunale per averci ricevuto, ma bisogna seguire la situazione giorno per giorno. L’incontro più importante sarà domani con Manenti, a cui chiederemo di avere delle sicurezze, e lui dovrà fare le sue valutazioni. Se non è in grado di andare avanti che si faccia da parte. La palla è in mano a Manenti, che deve trovare soluzioni economiche oppure deve fare dei passi rispetto al Tribunale per poi sviluppare il futuro. E’ lui che deve prendere in mano la situazione, lo invito a farlo, auspico a nome di tutti che sia così. Se non si presenterà? Essendo una società privata, noi richiederemo un altro incontro, ma non potremo fare altro”.

Ore 11.50. VERTICE MANENTI-PIZZAROTTI
Il presidente del Parma, Manenti, è atteso domani di rientro dalla lunga trasferta in Slovenia. E’ stato fissato un incontro col sindaco Pizzarotti per un vertice che vedrà coinvolti i giudici del Tribunale fallimentare, nonché -si presume- esponenti di Lega e Feder.

Ore 10.53. UFFICIALI GIUDIZIARI SEQUESTRO DA 500.000 EURO.
Questa mattina sono ritornati a Collecchio nella sede del Parma Fc gli ufficiali giudiziari. I tecnici del tribunale hanno completato le procedure di pignoramento che avevano portato nei giorni scorsi al sequestro di alcuni mezzi, compresa l’auto in dotazione allo staff medico. Questa volta sono state sequestrate attrezzature medicali di servizio alla palestra della prima squadra. I macchinari, per circa 500mila euro, sono stati caricati su un furgone e portati all’esterno della struttura.

Ore 10.51. LUCARELLI: “A GENOVA IN MACCHINA PER GIOCARE”
“Con un po’ più di interesse la situazione si poteva evitare, ora sono in campo Lega e Figc ma ormai mi sembra troppo tardi”. Convinto il capitano del Parma Alessandro Lucarelli, ha assicurato la disponibilità della squadra a giocare le pme partite del campionato: “Siamo disponibili a giocare ma vogliamo sentirci tutelati, vogliamo che ci sia rispetto per il Parma e non solo perché il campionato resti regolare. Siamo disposti a pagare la trasferta noi pur di giocare a Marassi. Se non ci sarà il pullman a portarci, ci organizzeremo con 5-6 macchine. Potevamo giocare anche domenica a porte aperte davanti ai nostri tifosi”.
“Il fatto di non giocare ieri mi ha fatto star male e soprat le per cui non abbiamo giocato. Quando c’è stata la scadenza di novembre e non sono stati pagati gli stipendi abbiamo capito della gravità della situazione, le responsabilità vanno ricercate su chi gestiva la società e chi ha permesso che si arrivasse a questo punto. L’esclusione dall’ League sarebbe dovuta servire da campanello di allarme. Ci sembra di essere in un film, ne abbiamo viste di tutti i colori, con quattro e oggi l’unica soluzione possibile sembra il fallimento. Anche Manenti sta perdendo quella credibilità che la squadra gli aveva dato. Personalmente sono disposto anche a ripartire dalla Serie D”.

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