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Sarri: turn over, dubbi Insigne, Juve favorita!

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di Nino Campa - A due punti dalla vetta, il ospita il Palermo e Sarri pensa al turnover. “Sarà una gara molto difficile, il turno infrasettimanale è sempre insidioso – ha spiegato – Sono possibili 2-3 cambi”.
Poi sulle condizioni della squadra: “Prima i ragazzi non sapevano di avere un potenziale – ha aggiunto -. Ora doiamo lavorare sui difetti”. “? La è la favorita”, ha proseguito. Poi su : “E’ un fuoriclasse”.

Dopo la vittoria col Chievo, Sarri insiste sull’importanza dell’atteggiamento in campo e sull’aspetto mentale: “Serve non avere cali, giocando ogni tre giorni si sprecano più energie nervose che fisiche. L’obiettivo è quello di entrare in campo con la stessa determinazione contro tutti”. “Col Palermo sarà dura, perché troviamo una squadra che dopo la sosta ha trovato la quadra – ha continuato, lamentandosi anche del calendario -. Saranno un po’ più freschi di noi, visto che hanno giocato sabato e noi giovedì in Europa. Chi va in giro per l’Europa a rappresene l’Italia meriteree più attenzione”. Quindi spazio al turnover: “Due o tre cambi sono possibili. Koulibaly prima o poi deve riposare…”.

Poi sul momento della squadra e la crescita dei giocatori: “Era una squadra che non si rendeva conto di avere un potenziale. Ora se ne stanno rendendo conto, ma si stanno anche rendendo conto di avere dei difetti che vanno limati e poi spazzati via. I ragazzi hanno consapevolezza, ma ancora non sanno se riusciranno ad eliminare tutti i difetti. Io lavoro per quello, però poi ci sono anche altre componenti esterne al club su cui non si può influire”.

Sul tricolore poi profilo basso: “A livello di gruppo non si parla di , ma solo della pma partita, senza andare mai oltre. COme è giusto fare. Se andiamo alla ricerca di mentalità e continuità, non si può avere grandi al di fuori della singola partita.”. “ dice che siamo favoriti con la Roma? Me ne frego di quello che dice. Per me la resta sempre la favorita…”, ha aggiunto.

Sui margini di miglioramento, Sarri ha le idee chiare: “Le soluzioni su palla inattiva sono le stesse dell’Empoli, ma questi giocatori hanno caratteristiche diverse e stiamo cercando soluzioni differenti”. Quanto all’utilizzo dei “titolarissimi”, il tecnico azzurro non si lascia influenzare: “L’Europa ci sta dimostrando che qualche giocatore ci può allargare la rosa di chi sta giocando con più continuità. In è bene non stravolgere gli equilibri e fare un paio di innesti al massimo per volta”.

Poi due citazioni particolari. “Noi davanti aiamo tanti campioni. Il Pipita è un fuoriclasse, che è diverso. E’ molto sereno, scherza e ride con tutti. E’ solare e lo vedo bene. Ha fatto grandi cose esprimendosi all’80-90%. Ha ancora un piccolo margine e se migliora, può incidere a livello Mondiale”. Poi tocca a : “Se avesse vestito un’altra maglia, ci sareero stati titoli ovunque. Ha toccato 115 palle nell’ultima partita”. Discorso a parte invece per Gaiadini: “E’ un giocatore fantastico da due-tre anni. Con Lui esterno ora siamo una squadra diversa rispetto alle ultime uscite. E’ difficile in questo momento fare scelte diverse. Ma lui nella mia considerazione è sempre stato un giocatore importante che ha qualità fisiche e tecniche, disponibilità e penso che a fine anno non sarà scontento dell’utilizzo”. Infine capitolo Insigne: “Ha preso un colpo sul solito ginocchio, che sembra ormai essere il solito bersaglio. Ha solo una forte contusione, penso sia recuperabile”.

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