ULTIM'ORA

Sarri e Sousa alla conquista dell’Europa!

surfing the UEFA Europa League match between Napoli and Brugge on September 17, 2015 in Naples, Italy.

di Nino Campa e Chiara Benigni - QUI NAPOLI. Nove punti in tre gare d’, il Napoli aspetta il Midtjylland. Sarri pone gli obiettivi: “Centrare qualificazione e primo posto per avere un vantaggio nel prossimo sorteggio”.
Arriva il turnover: “Faremo cambiamenti tenendo conto della stanchezza, senza stravolgere la squadra”.
Ci sarà Maggio e forse Strinic… “Maggio è un giocatore importante e andrà in campo, per Strinic valutiamo le condizioni di Ghoulam. Strinic per caratteristiche ha fatto più di fatica tatticamente, ma ci sono stati progressi e iniziamo a prenderlo in considerazione. Reina? Se è a posto, come stanchezza mentale, sì. Se lui mi dice che è ok giocherà”.

Sarri torna sul modulo dopo le esternazioni di : “Il 4-3-3 da solidità, mentre col 4-3-1-2 faremmo più gol, senza lasciare Higuain isolato. Ho impiegato solo 18 giocatori? Con 18 persone si può fare un colpo di stato. Le squadre che utilizzano meno giocatori fanno meglio. All’inizio era importante trovare un’identità e continuità soprat per la linea difensiva. Nelle ultime partite stanno trovando spazio altri giocatori”.

In rosa manca un sostituto di , Gaiadini non è un esterno destro: “Gaiadini non avrà mai le caratteristiche di . Non saree una squadra migliore o peggiore, ma diversa. Col Genoa è entrato ed ha sfiorato il gol due volte, ma è stato anche il momento in cui Perotti ci ha messo più in difficoltà. ? Lo valuteremo più avanti col direttore e la società. Un vice-? Lopez è un giocatore che sta facendo bene, ma è alternabile con Allan. Dezi e Chalobah sono ragazzi da crescere. Quest’ultimo viene da un altro e serve qualche mese per sentirsi a suo agio”.

QUI FIRENZE. Vigilia invece cruciale per il in della Fiorentina. E Sousa carica: “Col Lech Poznan voglio vedere la squadra di sempre, con gli stessi principi. Doiamo lavorare sull’intelligenza tattica per prendere le decisioni giuste. Mi aspetto intensità dal primo minuto, alla ricerca della vittoria, creando le stesse occasioni dell’andata con più concretezza”.

Il Lech ha cambiato allenatore… “Noi conosciamo bene il collettivo ed i singoli del Lech. Che sia cambiato il tecnico è una piccola sorpresa ma aiamo studiato ciò che il mio col Urban”.

Duio Kuba: “L’anno scorso ha avuto difficoltà, quest’anno ha cominciato ad avere questa continuità. E’ stata una scelta tattica, non fisica, nella partita con il Verona ha avuto una botta forte sul ginocchio operato. Era comunque disponibile per giocare con il Frosinone, è stato un cambio tattico”.

Devi essere iscritto per commentare

Login

Leave a Reply