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Rosso portoghese… la sorella Katia: vogliono distruggere Cristiano!

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di Carmen Castiglia - Cristiano Ronaldo sognava un esordio diverso in League con la maglia della ma la sua partita è durata meno di mezz’ora: il portoghese contro il Valencia ha rimediato la prima espulsione in 154 partite di . Colpa delle scintille con Murillo a pallone lontano: l’attaccante viene a contatto con il difensore, l’ non vede ma poi viene avvertito dall’addizionale e gli mostra il cartellino rosso.

Le immagini chiariscono la dinamica. In mezzo all’area si vedono Murillo e Cristiano Ronaldo anco a anco, poi l’ cade a terra con il bianconero che – con una leggera tirata di capelli – lo rimprovera perché a suo giudizio ha esagerato la portata del contatto. I due quindi iniziano a confronsi verbalmente, caos in campo tra le due squadre mentre l’ (il tedesco Brych) va a parlare con l’addizionale Aytekin e, quando torna verso CR7, gli mostra il cartellino rosso (il settimo diretto in carriera). Una decisione esagerata, come sottolineato dai nostri opinionisti Cesari e Tambini.

A questo punto il Pallone d’, incredulo, si lascia andare alle lacrime dirigendosi verso gli spogliatoi ma, prima di imboccarli, si ferma aggrappandosi al , disperato. In la sanzione minima per l’espulsione diretta è di due giornate: in questo caso Ronaldo salteree -Young Boys e Manchester United-.

L’espulsione di Cristiano Ronaldo ha scatenato la raia della sorella: Katia Aveiro ha pulicato quattro storie su Instagram, il concetto base è quello di una decisione “vergognosa. Vogliono distruggere mio fratello ma Dio non dorme e giustizia sarà fatta”.

MOVIOLA. Il rosso portoghese ha diviso il web tra chi punta il dito sull’atteggiamento del portoghese e chi giudica la sanzione dell’ Brych esagerata.
Gli arbitri Graziano Cesari ed Elena Tambini accreditano l’errore arbitrale: “Ronaldo non ha fatto nulla, quella di Murillo è stata una sceneggiata e una situazione che meritava al massimo un’ammonizione”.

Cesari descrive l’azione: “Non c’è contatto scorretto tra Ronaldo e Murillo, che cercano solo di prendere la posizione migliore in area. Il difensore poi cade a terra, il portoghese gli fa cenno di rialzarsi toccandogli appena la testa, non gli tira i capelli e improvvisamente il colombiano si rialza: sembra una sceneggiata. L’ stava seguendo l’azione e si è dato del suo addizionale che in questo caso ha sbagliato”.

Il parere della Tambini: “Non ci sono gli estremi per un’espulsione, soprat alla mezz’ora. Più che condotta violenta mi sembra un gesto antisportivo quindi al massimo punibile con un cartellino giallo. Murillo cade a terra e Ronaldo gli tocca i capelli senza tirarli, sanzione eccessiva”.

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