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Roma frustrata: da chi? Solo errori e ritardi, 51°amaro.

Soccer: Serie A; Catania-Roma

di na Collina - Prima il brindisi nell’ufficio del ds , poi quello con la squadra e lo staff tecnico. Rudi Garcia, approfittando del proprio compleanno, oggi 51 anni, cerca di ripore serenità nella . Il tecnico francese, dopo aver riunito tutti nello spogliatoio di Ta – giocatori e collaboratori – ha caricato il gruppo con un breve discorso nel quale ha sottolineato che “è con una squadra così grande che si costruiscono le grandi vittorie”.

“E’ innegabile, la squadra in questo momento vive una sorta di frustrazione tecnica, perché le cose non ci riescono, non riusciamo a vincere”. E’ un Walter amaro, quello che parla del momento della , dopo l’ennesimo pari col Feyenoord, in . La squadra “fa fatica”.
Un pensiero per Rudi Garcia che compie oggi 51 anni: “E’ un giovanotto, gli auguro di ritrovare la leggerezza determinata dai risultati e dal gioco. E lo farà, perché è un gran lavoratore”.

“Ieri sera contro il Feyenoord ho rivisto barlumi di , ma sono sicuro che questa squadra riuscirà a recuperare le sue giocate e i suoi meccanismi complessivi” assicura poi , invitando l’ambiente ad “avere fiducia”. “Abbiamo un gruppo di calciatori molto forti e lo dimostreranno da qui a fine stagione, centrando gli obiettivi che ci siamo posti – le parole del ds a ‘ radio’ -. Quando le squadre vanno in difficoltà trovare le cause i o supposte è sempre molto diffi. Nei giorni scorso sono stato nello spogliatoio è ho trovato nei ragazzi lo stesso sguardo di sempre, e cioè di chi sa cosa deve fare e come vuole farlo”. “Il problema è che in questo momento facciamo fatica, ma comunque non abbiamo mai rotto gli argini, non abbiamo sbracato, quindi per tornare a vincere il passo sarà breve – assicura il dirigente -. Non stiamo perdendo partite per 3-0, e la non è irrisolvibile. Non dimentichiamo che l’allenatore è lo stesso grande tecnico che c’era lo scorso anno”.

Ad essere cambiata è più che altro la rosa a disposizione di Garcia, ed è proprio parlando del che sottolinea le sue responsabilità: “Noi ci ritroveremo anche se devo ammettere che alcune scelte che ho fatto a gennaio, che confermerei da un punto di vista tecnico, sono state sbagliate nei tempi e nei modi visto che Ibarbo era reduce da un infortunio e Doumbia da una sosta di e dalla Coppa d’Africa. Avrei potuto fare scelte strategicamente diverse, perché la squadra avrebbe bisogno adesso di un paio di zampate vincenti, servirebbe una immediatezza di rendimento”. “I calciatori devono avere fede e in questo momento devono metterci qualcosa di più – aggiunge il ds -. La condizione fisica della squadra è sufficiente, ci manca forse un po’ di sprint, qualche accelerazione, ma non ci sono colpevoli, solo situazioni da analizzare e risolvere”.

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