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Razzismo becero, ma Kean impari,rispetti!

Kean-Matuidi-racist-chants-Cagliari

di Mora Quattroteste - Cagliari-Juve 0-2: di Bonucci e Kean…
Chi lo ricorda? Della 26esima vittoria su 30 gare giocate restano solo i buuu a Kean e Matuidi!

“Non si può essere no e razzista allo stesso tempo”. E’ dura la presa di posizione di Mino , l’agente di Moise Kean, astro nascente del calcio no bersagliato dai buu razzisti dei si di Cagliari.
“Io sono con Kean e Blaise”, Matuidi, giocatore che più degli altri ha protestato per i cori. “Per me il razzismo e sinonimo di ignoranza. Nessuno può o dovree giustificarlo. Sono fiero dei miei ragazzi e sono con l fino alla fine.

“Serve coraggio e severissime punizione per chi pratica il razzismo e per chi lo giustifica, in un maniera o altra. Bisogna essere uniti contro il razzismo”. E’ l’appello di , ‘re’ del calcio e agente di Moise Kean e Blaise Matuidi, involoni protagonisti allo di Cagliari dopo i buu razzisti al del giovane attaccante. L’agente invita i suoi giocatori a pulicare sui propri profili social la foto che immortala i due calciatori sorridenti comparsa sul profilo ufficiale di Matuidi.

Braccia larghe e sguardo interlocutorio sotto la avversaria dopo aver segnato, “il miglior modo per rispondere al razzismo”. Questa la risposta di Moise Kean agli insulti razzisti piovutogli addosso durante la partita vinta contro il Cagliari. L’attaccante della Juventus ha postato su Instagram la foto della sua esultanza a braccia larghe, chiudendo il post con l’emoticon del gorilla e un eloquente “#notoracism”.

“Bianco+Neri, no al razzismo”: Blaise Matuidi torna con questo post, su Instagram, sui buu razzisti durante Cagliari-Juventus. Il centrocampista bianconero, che più di altri ha protestato con l’arbitro Giacomelli per i cori contro Moise Kean, posta sul suo profilo social la foto del giovane attaccante con la braccia aperte sotto la del Cagliari, dopo il , e subito dopo u’altra foto in cui i due compagni sono ritratti insieme sorridenti.

IL FATTO. Un’esultanza un po’ provocatoria da una parte, i soliti ululati beceri, e assolutamente da condannare, dall’altra. Cagliari-Juve, fin lì tranquillissima, si porta dietro una coda polemica per via dei buu razzisti rivolti a Kean (e poi Matuidi) dopo il 2-0 del giovane attaccante bianconero.

Immediata la protesta dei giocatori della Juve, con il francese in prima fila e lo speaker pronto a ricordare ai si sardi l’elenco dei divieti, su tutti quello sui cori razzisti (che costeranno certamente una multa al club).

A fine partita la questione è stata chiusa in due parole da Bonucci, che ha anche bacchettato il compagno per l’esultanza sotto la del Cagliari: “Ci sono stati dei buu razzisti, ma diciamo che la colpa va suddivisa 50 e 50 tra i si e Kean”.

Della stessa opinione anche Allegri: “Deve imparare a evie certe esultanze come, l’ultima volta quando è entrato, certi colpi di tacco. Il rispetto degli avversari sopra ogni cosa. Deve un po’ crescere da questo punto di vista e non istigare con una esultanza. Nonostante questo non giustifico quello che c’è stato”.

CAGLIARI. “Quello che è successo nel finale è per un’esultanza sbagliata. Se quell’esultanza l’avesse fatta Bernardeschi, la reazione dello saree stata la stessa”. Il presidente del Cagliari Giulini non ci sta ad accete l’etichetta di razzista per il suo pulico.
“Nessuno ha sentito nulla fino al momento del . Kean ha sbagliato la sua esultanza. Avesse esultato così Bernardeschi la reazione saree stata uguale.
Kean ha 19 anni, ha sbagliato e l’hanno detto i giocatori della Juventus. Matuidi ha fatto delle sceneggiate, non accetto derive visto che il nostro pulico, la società e la città ha sempre condannato il razzismo.
Non ho sentito ululati, nel caso avremmo sbagliato”.

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