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Ranking Uefa: 3 vittorie, 3 pareggi, da marzo è dura!

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di Paolo Jr Paoletti - Nell’ delle grandi ‘soffriamo’… tra le piccole teniamo la scena. Ci mancherebbe: L’ League è l’ex Coppa delle Fiere, e ci mancherebbe che non riuscissimo neanche a quelificarci. e passano da prime del girone con 1 turno di anticipo, il proverà a diventarlo contro i derelitti del Bratislava nell’ultima a dicembre.

L’Italia respira nel ranking: 3 vittorie e 3 pareggi Tra Champions ed Euroleague. Juve e fuori casa, l’ rimontando a San Siro ce l’hanno fatta, Roma, e Torino hanno sprecato l’occasione ma sono ancora in corsa per il massimo obiettivo. Non si allarga il deficit verso Portogallo e . I lusitani restano lì ad un passo, dopo la prima giornata di ciò avevano di nuovo scavalcati. Frenata la discesa vedremo come e se riusciremo a risalire dopo la fase a gironi, quando si comincia fare sul serio!

In Champions. La squadra messa meglio è la Juve, cui basta un punticino per guadagnarsi gli . , parole sue, non si accontenta e pensa al primo posto. Ergo, tocca battere l’Atletico Madrid allo : non fa, ma non impossibile, se non altro alla luce dei risultati più che confortanti che i bianconeri strappano da un biennio abbondante sul terreno di casa. Prima o seconda che sia, in ogni caso, i segnali provenienti da Vinovo sono finalmente buoni e il fatto che le big d’ osservino con grande attenzione la squadra di dà la misura di quanto la Juve sia in fondo temuta da tutti.

Diversa la situazione della Roma che, comunque, ha il vantaggio non insignificante di dover solamente contare sulle proprie forze. Per centrare gli senza dover guardare ai risultati degli altri bisogna vincere all’ contro il City. E’ una sfida diffi ed estremamente logica piazzata in fondo a un girone che tutti sapevano essere molto complicato. Arrivare quindi al d-day nelle condizioni della formazione di Garcia non è quindi malaccio. Tanto più che anche un pareggio con meno di due potrebbe essere sufficiente a volare agli .

In League. L’altra squadra che ancora si deve guadagnare la qualificazione è il Torino. I granata devono vincere l’ultimo match sul campo del già eliminato Copenaghen o sperare che l’Helsinki non vada oltre il pareggio sul campo del Bruges. Teoricamente potrebbero passare anche con una sconfitta in Danimarca, ma evitare ogni rischio è assolutamente consigliabile. Per le altre, invece, la missione è già compiuta e, semmai, c’è da capire se il riuscirà a passare come prima o come seconda. Dai sedicesimi, poi, anche in League la strada diventerà più diffi per tutti ma, intanto, mandare avanti tutte le nostre squadre aiuterebbe a risollevare ulteriormente il nostro ranking.

Tanto basterà ad allargare ulteriormente la forbice nei confronti di Inghilterra, Portogallo e . La prima, che ci è abbondantemente davanti nella classifica generale, in questa stagione è rimasta alle spalle dell’Italia. Per le altre, Portogallo in primis, i risultati di questa prima fase a girone ci hanno aiutato a tenerle lontane. Insomma: la nostra discesa si è fermata e, passo dopo passo, la nostra risalita è sempre meno faticosa.

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