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Rafa teme il Napoli: rinnovo pro-forma, voti all’attacco flop.

Soccer: Serie A; Napoli-Chievo

di Paolo Paoletti - Incredibile….Benitez ha concesso un turno di riposo al , nonostante la bruciante sconfitta col Chievo e l’esordio in .
Una sfida ai media, ai tifosi. Giornata di libertà per rilassarsi dopo lo sforzo contro il Chievo, quale?
A metà tra provocazione e strategia, Benitez mostra di non voler prendere di petto la squadra. Perchè?

Perchè in primis c’è stato un patto di non aggressione con De Laurentis: le colpe siano di tutti ma non del cinepresidente. Una sola parola del tecnico scatenerebbe l’infermo più di quanto non sia già avvenuto e quindi Benitez potrebbe addirittura firmare un pro-forma per la piazza ma anche per la squadra. Che sembra essergli sfuggita di mano, non rispondendo più alle sollecitazioni sempre pacate dell’allenatore.

Dopo aver detto che la colpa era tutta dell’, Rafa avrebbe dovuto affrontare Higuaìn e Callejon con l’indice puntato sui due.
Meglio quindi far passare tempo. Giovedì si torna al San Paolo contro lo Sparta Praga, prima del girone I di . E dopo 3 giorni a Udine.
Benitez rifiuta critiche ed anche la pressione della piazza, esattamente ciò che ha fatto vincere al Scudetti e Coppe.

Rafa o non Rafa, la delusione monta: questo atteggiamento fa solo incavolare i tifosi, strada senza .

Tutta colpa dell’? Vediamo.
Certamente centravanti della Seleccion, finalista in Brasile, è in pessima forma. Il rigore sbagliato è il momento clou di una prestazione vuota, evanescente, senza acuti. Bardi ha intuito il dagli 11 metri, bastava studiare i precedenti. tira sempre da quella parte. Peraltro a mezza altezza dove per i portieri, è più facile arrivarci.
Quarantamilioni 40, col Chievo sono andati in fumo. Gara da dimenticare, tanto quanto Gonzalo non riesce a fare con le promesse di Benitez: scudetto, Champions, grande
è in involuzione, psicologicamente fragile è nervosissimo. Avrebbe meritato anche l’amminizione, Gervasoni l’ha salvato. Cesar, invece, è cascato nel tranello solo in occasione del rigore, entrata inutile. L’argentino ha sprecato la migliore delle occasioni. Dei 33 tiri del , lui ne ha marcati appena 3. Uno parato. il più facile; 2 fuori. In 4 partite da 3 punti, ha segnato 1 sola volta. Il gol dell’illusione contro i baschi di Bilbao. Una rete che tenne su il . Il voto di in questo inizio è 5! Di stima.

Callejon, ha fatto ancora peggio. Svogliato, fuori dal gioco, perfino indolente. NOn riesce a buttar giù il no a Simeone. Aver visto l’Atletico battere ancora il Real al Benabeu lo ha fatto andare in depressione. Un ectoplasma al San Paolo: gambe molli, testa altrove, poca voglia di correre e sudare.
Questo è il vero problema dell’ come di tutta la squadra, che non crede più al progetto perchè ha scoperto che non c’è.
Il Callejon dello scorso anno sembra un sogno, svanito. Il solo gol al Genoa, su assist di sembra quasi casuale. CALLEJON VOTO 4,5.

Gli altri sotto accusa sono Hamsik, Insigne, .
L’ultimo è il meno colpevole: più incisivo quando entra a partita iniziata, è giù fisicamente e mentalmente. Fa sempre lo stesso movimento, cerca il a rientrare, ma col Chievo non ha mai neanche centrato la porta. Il mondiale lo ha appesantito, soffre di poca continuità che significa fiducia itata. VOTO 5.

Anche per Insigne vale lo stesso discorso. In più c’è la regola di nemo profeta in patria. Accusato di voler andare all’Inter, se messo il tifo contro. Non è tranquillo, non è cresciuto tecnicamente. Benitez lo preferisce perchè tiene meglio la posizione ma non riesce a fare le due fasi e non è più cercato dai compagni a ridosso dell’area di rigore. L’esterno col Chievo che poteva valere il vantaggio lo ha mandato in confusione. Senza plateali però, come già accaduto col Bilbao, quando getto per terra la maglietta. Fiore appassito, uscito anche dal giro della Nazionale. INSIGNE VOTO 4,5.

Infine Hamsik, l’ectoplasma. Benitez lo accusa di saper fare solo il contropiede prendendosela con Mazzarri. Marek è stato il giocatore più valorizzato dall’allenatore toscano. Segnava, correva, micidiale negli inserimenti, puntuale negli assit…niente di questo con Benitez, come preso da una amnesia totale. Non sa più come si fa, oppure il 4-2-3-1 non fa per lui? Il dato è che da 11-12 gol l’anno, Hamsik in 31 partite ha segnato una sola volta.
E diventando ‘normale’ è un peso la sua non facile collocazione in uno schema di gioco internazionale.
L’infortunio è l’alibi degli sprovveduti, se un giocatore dovesse smarrirsi ad ogni problema fisico, allora stiamo freschi. Marek lo è! HAMSIK VOTO 4.

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