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Rafa petto in fuori: Dortmund e stellone, sveleranno!

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di Paolo Paoletti - R avverte il Dortmund: “Affrontiamo i vice d’Europa e capoclassifica nella Bundesliga. Un club consolidato, che ha lavorato con lo stesso allenatore negli ultimi 6 anni. Una squadra che rispettiamo, ma a questo Napoli piacciono le sfide”. Contro i tedeschi il tecnico vuole “confermare la crescita, al di là del risultato”.

L’allenatore spagnolo gona per il : “Sono molto nto perché contro l’ abbiamo visto una squadra, un gruppo di giocatori, che continua a crescere: abbiamo mentalità offensiva, con un gioco basato sul possesso di palla, subendo pochi e marcandone nove in tre partite”.

La sintesi di R è corretta, aderente a ciò che si è visto. Quasi stupefacente per la semplicità con cui ha ottenuto il cambio.
Napoli-Borussia Dortmund è però la prima partita vera, confronto tra calcio italiano e tedesco.
Motivi che si spiegano da soli, in più Robert Lewandowski provoca: “Non sono preoccupato del . In campo siamo 11 contro 11. Spero di vincere per dare un segnale al girone fin dalla prima gara”.

Lewandowski, autore di una doppietta nell’ultima di Bundesliga contro l’Amburgo spiega: “Il Borussia gioca davvero bene… dopo il 2-2, avremmo potuto fare anche più ma siamo felici del risultato. Il Napoli è una buona squadra, ma mi auguro di fare i tre punti”.

KEHL, OUT 6 SETTIMANE. Il Borussia Dortmund scenderà al S.Paolo dopodomani senza il suo capitano Sebastian Kehl costretto a fermarsi per 6 settimane per un problema alla caviglia destra rimediato contro l’Amburgo. La risonanza magnetica ha rilevato un problema più serio di quanto si pensava. Dovrebbero invece recuperare Blaszczykowski e Subotic assenti sabato scorso e anche Mkhitaryan, colpito duro in partita.

Il Borussia darà la sveglia…non si può negare che fin qui abbia affrontato Bologna, Verona e , 3 avversari al momento da retrocessione.
Ed in campionato il futuro offre ottime chances se il Milan a San Siro domenica sera sarà privo di 6 dei suoi migliori giocatori; la outsider scudetto ha perso in un sol colpo Gomez (45 giorni) e Cuadrado (3 settimane), oltre ad aver lasciato 2 punti sul campo per le fesserie di De Marco; Juve e Inter si sono annullate a vicenda.

Mai come quest’anno il livello del torneo si è abbassato ben oltre la mediocrità e il calendario peserà: chi riesce a mettere in cascina punti di vantaggio, ha ottime possibilità di mantenerli fino alla fine perchè difficilmente le 13 ‘piccole’ riusciranno ad opporsi alle 7 Sorelle, in una lotta all’ultimo sangue negli scontri diretti.
Così come peserà tra le prime arrivare contro le pari grado senza infortunati in rosa per assorbire al meglio le fatiche europee.

Al momento fa sfoggio dello stesso stellone che ha accompagnato Mazzarri, accreditando De Laurentis di esser lui il baciato dalla sorte.
Vero che con il nuovo tecnico il Napoli ha innestato 5 nuovi negli 11 ed in poco tempo ha ottenuto una metamorfosi mentale e tecnica. Come è accaduto anche a Mazzarri all’INter dove però non ha speso 84 milioni di euro per la campagna . Anche perchè l’Inter dopo anni è fuori dalla Coppe.

Per De Laurentis, deve fare la differenza sopratutto in Champions.
Basta attendere.

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