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Rafa-Mancio: per fare gioco servono giocatori giusti!

Chelsea v Manchester City - FA Cup Semi Final

di Nino Campa - Napoli-Inter, quarti di Coppa Italie è anche Benitez contro Mancini, ed il confrotno tra due che hanno ingaggiato due tecnici votati al gioco con una rosa a disposizione priva di grandi organizzatori della manovra. C’entra il mercato, le finanze disponibile, la competenza nelle scelte dei giocatori, il rapporto tra allenatori e .
Benitez e Mancini, sono due ottimi tecnici di rilievo inter. Mancio ha vinto tanto anche in guadagnandosi anni di .
R ha vinto all’estero anche Champions ed Europa League, senza ripetersi in Serie A.
Entrambi si confrontano con lo stesso passato, Walter Mazzarri. Entrambi per adesso in svantaggio con il predecessore: a Napoli, Benitez deve pareggiare il secondo posto; a Milano per adesso Mancini ha fatto meno del toscano.
La partita del è svolta nella stagione nerazzurra, meno per il Napoli.
Napoli e Inter ci arrivano con umori opposti: il Napoli è carico e proiettato sulla Roma, per l’Inter è partita da ultima spiaggia.
Anche se Benitez e Mancini, senza poterlo dire, ambiscono entrambi all’Europa Legaue che salverebbe tutti da una bocciatura meritata.

BENITEZ DICE. “Il mio voto al mercato del Napoli? Non mi piace dare voti, vediamo a fine campionato come si saranno comportati i nuovi acquisti. Cosa è cambiato? Continuiamo a seguire le nostre idee, se si lavora in un certo modo arriva anche il risultato. L’Inter è fortissima e vuole riscattarsi. Dell’Inter ricordo due titoli e tanti amici, è una società importante con che vogliono vincere tutto. Hanno un allenatore di prestigio, in campionato sono lontano dai loro obiettivi, quindi è normale che puntino la Coppa . Ho sottolineato alla squadra l’importanza della partita”.

“Turnover? Possiamo farlo perchè tutti i giocatori sanno cosa fare. Non è un problema far giocare uno o l’altro. Soddisfatto della classifica? Abbiamo perso qualche punto per strada, ma indietro non possiamo tornare. Il futuro sarà positivo, ma dobbiamo vincere ogni partita. Lo staff, i giocatori e la società lavorano al 100%. pieno? I devono sfruttare il momento, quando la squadra va bene devono essere contenti e spingere. Mi preoccupa più la stampa che cambia troppo spesso giudizi. I vogliono sempre di più e ci proveremo. Differenze tra Inter e Napoli? A Napoli ho capito dal primo giorno dove sono e cosa vogliono e società”.

, Henrique e Jorginho? Si allenano benissimo, torneranno ai loro livelli. Andujar non è il portiere di Coppa , ma può giocare la prossima partita. Ghoulam è tornato? Sono contento perchè è tornato subito, vuol dire che ha voglia: fisicamente è a posto, ora è in competizione con Strinic. Higuain-Zapata? Altro bel problema, entrambi hanno fatto bene e lavorano con intensità, decideremo chi gioca. Consiglio il rinnovo di Maggio? Bigon è sempre attentissimo, avrà già parlato con Christian e prossimamente decideranno. Gargano? Ha fatto benissimo fino ad ora, è molto carico ed ha sempre l’atteggiamento giusto. Con la sua mentalità aiuta i compagni in campo: è un giocatore importante in queste partite”.

MANCINI DICE. “La squadra sta facendo quello che deve fare, atteggiamento da grande squadra. Facciamo errori tecnici e di posizione, ma l’atteggiamento è giusto. Poi sbagliamo anche a fine partita, beh… L’ho detto a loro e voglio che si sappia. Tutti siamo dispiaciuti…
ha sbagliato, lo sa anche lui. I sono delusi, molto delusi, loro come noi. L’importante è che abbia chiesto scusa”.

“All’Inter manca un presidente? In Inghilterra non esiste direttore sportivo, direttore qua e là… Si lavora benissimo. Qui non c’è bisogno di un padre, di un nonno. Io lavoro benissimo, mancano i risultati, va corretto ciò che deve essere corretto”.

“Multa a ? Non lo so, dipende dalla società. E’ giovane, imparerà”.
“Il mercato? Sono soddisfatto, è quello che ci serviva coi soldi che si potevano investire. Per questo stagione e per il futuro”.
“Non siamo abbattuti, stiamo creando qualcosa di importante e dobbiamo procedere, da arrabbiati come deve essere, ma senza depressione. Quando sono arrivato sapevo che ci sarebbero state difficoltà. Cambiare sistema di gioco non è facile dopo un anno e mezzo con altro sistema… Serve tempo. Non so quale sia il sistema giusto e quello sbagliato, ognuno ha il suo modo di giocare e quando si cambia ci sono dei problemi, quelli che stiamo vivendo. Noi dobbiamo fare dei gol ed evitare di prenderli”.

“Kovacic. Da lui voglio molto, ha qualità enormi e sta vivendo un momento di difficoltà. Col tempo saprà superarle. Hernanes? Sta bene, non ha giocato le ultime due partite, ma sta bene. Nagatomo sta bene: ha cambiato un pezzo, è tornato dal con un pezzo cambiato e quando sta bene corre più degli altri”.

“Napoli-Inter? Teniamo alla Coppa , è partita secca, può accadere qualsiasi cosa. Il Napoli sta molto bene, è forte, io pensavo potesse lottare per lo scudetto, ma noi andiamo a Napoli per giocare alla pari, per fare la nostra partita e passare il turno”.

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