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Rafa a Liverpool: Maria e Reds nei suoi pensieri!

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di Paolo Paoletti - R Benitez, fa tutto: si sostituisce anche ai calciatori ai quali è imposto il silenzio stampa e per fortuna a De Laurentis finalmente senza voce, in ballo solo con i tweet!
Alla Damico R ha spiegato che se ne va in famiglia a Liverpool, dove ha cose più importanti da seguire della landa desolata di Castalvolturno dove vive da 1 anno e mezzo.
Siccome il Napoli adesso è terzo in classifica, nessuno si scandalizza della settimana di assenza. Non fu così dopo il Chievo….
L’ anche per il calcio è un Paese di bacchettoni.

Il fatto che Benitez non abbia mai preso casa a Napoli, dimostra che la sua permanenza è sempre stata considerata con tempi brevi.
Adesso siamo agli sgoccioli…
Rodgers ha perso anche contro il Chelsea, ad Anfield nessuno lo vuole più vedere. I Reds tornerano alla carica per il ritorno di Benitez, che preferisce la – Liverpool o City ma anche un ritorno a Madrid sulla panca di Simeone.

Si limita a dire: “Abbiamo due settimane per recuperare e siamo in una buona posizione. Sappiamo di essere forti: possiamo palleggiare, ripartire, anche difendere bene. Siamo più tranquilli e più equilibrati”
Tutto vero, ma ci ha messo quasi 3 mesi e 8 risultati utili consecutivi – 5 vittorie e 3 pareggi – da uno come lui, ci si attendeva di più. Se…
Benitez adesso non ricasca nelle false promesse: parla di vita all’impronta “partita per partita”. Cosa che Napoli non merita, ma la realtà del Napoli perchè De Laurentis preferisce mettersi soldi in tasca piuttosto di rischiare una grande squadra.

R si sta togliendo tante pietrine dalle scarpe…
1. con i giocatori da lui portati: Higuain, , Albiol sono stati messi spalle al muro. I l miglioramenti hanno fatto salire tutti. Gonzalo ha ripreso a segnare e sbraita meno ma non del tutto; Calle ha conquistato la Roja e a Firenze è tornato nel dimenticatoio ma è capocannoniere; la difesa non prende gol da 3 partite ed è merito anche di Albiol.

2. con De Laurentis: rifiutate altre scartine a gennaio, meno male che Filippo Parisi intermediario ponte con De Guzmann ha chiarito che non è stata una scelta del tecnico perchè non è Benitez che sceglie i giocatori.

3. con l’ambiente: tornando al in 1 mese ha dimostrato che l’80% che i tifosi cono come il vento e i media non sparano nella direzione giusta.

In sbotta…”Vacanza in famiglia? Non quindici, ma qualche giorno lo prenderò per la mia famiglia. Lav 16 ore al giorno e vivo nel centro sportivo – nella foto il campo di calcio del suo castello a Liverpool – E’ una stupidata non poter vedere la famiglia… Ho uno staff tecnico che mi permette di poter andare anche un mese”.

Passo e chiudo, discorso chiuso.

Poi un cioccolattino fondente. “Higuain? Sta capendo anche i compagni, gli manca qualche situazione quando deve farsi vedere, ma sta crescendo come tutti e non importa chi fa gol, ma che la squadra continui così. Napoli vicino alla Roma? Resta l’amarezza per le gare non vinte, vedremo cosa faranno l col Torino e poi noi a Cagliari”.

‘L’ hanno rifilato 3 gol ai granata e sono lontani da essere la vecchia Roma. Il Cagliari ha stoppato il Genoa che aveva gli stessi punti del Napoli pochi giorni fa ed ha battuto l’Inter.

Lo score degli scontri diretti determinerà il
Benitez ha vinto bene contro la Roma del ‘mitico’ ; fortunosamente ma con sacrificio anche tattico a Firenze nella sfida diretta del ‘successore’ Montella; sperperato a San Siro contro l’Inter e Mazzarri.

Adesso gli toccano nell’ordine: Cagliari, Sampdoria, Empoli, Milan e Parma prima del Panettone. Juve e al giro di boa.
Inzaghi e Allegri sono ancora lontani, pericolose le spine Sampdoria ed Empoli.
Ininfluenti invece le ultime 2 di EuropaLeague: a Praga con lo Sparta sarà pareggio sputato, che metterà fuori gioco i giovanotti di Berna.
Nell’ultima con il Bratislava al , in gioco addirittura il primato del girone che sarebbe un gran bene evitando le espulse dalla Champions.

Da noi, infatti, Zeman è sempre generoso!

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