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Rafa, Clarence, Rudy: cambia il calcio? Ira Conte.

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di Paolo Paoletti - Benitez, Seedorf, Garcia…grazie!
In 3 giorni due grandi partite come non se ne vedevano da tanto in Italia.
Piene anche di errori tecnici, ma conta poco se, come si è visto, vince una mentalità: il gol per la vittoria!
E’ questo il vero spot: giocare per vincere, sempre. Ben sapendo che vince uno solo. Questo è lo , questo deve essere anche il calcio, sempre più lontano dallo .

Uno solo resterà nella finale di Coppa Italia. Uno è rimasto a Berlusconi per le speranze ed il rilancio il Milan, anche se pure Seedorf sconfitto per la prima volta a , è già nel mirino delle ire di Silvio.

E’ chiaro che per giocare così servono interpetri giusti: Milan e ne devono cambiare molti, meno ma anche nella Roma di Rudy Garcia.
Opporrete…ma la Roma gioca un calcio di difesa!
Vero, Garcia sa che si vince così, lo farebbero anche Benitez e Seedorf se avessero calciatori adatti.
Ciò non toglie che non tutte le strade portano alla vittoria.

Higuain, Callejon, Mertens, Albiol, Mertens, sono il nuovo ceppo azzurro: voluto e cercato da Benitez.
Il resto a va cambiato con un punto interrogativo su Insigne, talento vero ma ancora acerbo nel salto di qualità; e Hamsik rimasto un mezzo giocatore.

, Taarabt, Essien, Rumi, De Sciglio, Zapata, in parte Balotelli, quelli su cui deve ricostruire Seedorf. Ci sarebbe anche De Jong, ma..

Garcia, invece, ha ricostruito in men che non si dica. Sopratutto su Benatia: lo voleva il (a parole), ma anche la ntus. Sabatini ha fatto presto ed è da lui che è cambiato tutto. Un dopo Zeman che nessuno immaginava. Znedek è “l’italiano” più offensivo mai visto, eppure tranne Foggia e Pescara, nelle grandi non ha mai sfondato. Neanche nella buona Roma che fu, dove non si è saputo ripetere.

Caso a Parte, Antonio .
La ntus è un mix di idee di gioco, personalità, investimenti, potere: unico progetto industriale del calcio italiano.
neanche il triplete-record di Moratti, le 7 Coppa dei di Berlusconi, lo storico scudetto del di Maradona e Allodi sono paragonabili.
Estemporaneità, circostanze ben sfruttare, anche sprechi!

Ecco perchè Benitez e Garcia, forse Seedorf possono essere il punto di svolta della serie A.
Lo spagnolo educa al calcio offensivo, è una nave scuola: non tutti possono andarci, serve un sto ed un tempo favorevoli per arrivare fino in fondo.
Il francese è il pragmatismo dell’opportunità: una miscela di intuizioni, ottimizzazioni, idee. Totti è unico, e Maicon comprimari perfetti al puzzle, Pjanic e Benatia i pilastri, De Rossi la radice: La Roma gioca senza un vero centravanti, ma dimostra che tutte le strade portano al gol. Se le conosci. E solo il gol fa spettacolo.

Sacchi e Zeman, due facce di due medaglie diverse hanno provato la negli anni. Imprese, non .
Ora si chiamano ripartenze, ma Mazzarri è rimasto il Re del contropiede. Così è arrivato a Milano per poi ‘fermarsi’. In un campionato che presenta Mandorlini e Ventura, rivelazioni con Verona e Torino. Quest’è!

In un calcio dove un pareggio con 4 gol, non tutti sono nti: possibile?

sragiona: ha chiamato dal riposo tutta la . Ha tenuto i gioca tori a rapporto per 30′ e poi è andato via sciogliendo la seduta senza allenamento!
A tirare così la corda ci si fa male, forse vuole romperla…
“A Verona pensavamo che la partita fosse chiusa, ma nel nostro campionato non c’è niente di facile. Dispiace, sono punti persi per strada che possono rivelarsi determinanti in futuro. Bisogna essere più attenti anche ai dettagli. Ultimamente non lo facciamo. E’ un pareggio che ci farà fare un bagno di umiltà: ne abbiamo bisogno”.

punita sui calci da fermo: “Lavoriamo su queste cose, non crediate che i miei arrivino impreparati. Non basta. Magari sono bravi gli altri e noi dobbiamo migliorare nella concentrazione”.

Anche non digerisce il mezzo stop di Verona: “Non si può essere felici dopo questa doppietta. Quando sei avanti 2-0 non devi farti rimontare, ci chiamiamo ntus. Se abbiamo perso sicurezza? Nella ripresa abbiamo diminuito l’intensità e abbiamo pagato”.
Giusto il controcanto di Mandorlini: “Conta il risultato”.

Mentre secondo quanto scrive Direct News il Tottenham, cioè Franco Baldini, pensa a Vincenzo Montella, allenatore , per la prossima stagione.
Dopo Capello, Ancelotti, Spalletti, Mancini, anche Montella potrebbe espatriare.

Ma perchè anche nel calcio, gli italiani che vanno all’estero fanno sempre più fortuna che in Patria?

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