ULTIM'ORA

Quarant’anni non li dimostra, Buffon: lascio o non lascio?

wm_buffon_23_03

di Antonella Lamole - “Sono sempre stato considerato un punto fermo, un punto forte della mia squadra. n quando sarà così, n quando anche gli altri penseranno questo, ci si potrà venire incontro e andare avanti, altrimenti è giusto fermarsi”. Così Gigi Buffon, che domenica festeggia i 40 anni, vistato da Sky . “no a giugno, anche per senso di responsabilità, sono ancora un calciatore ed è giusto pensi solo a questo – dice -. Poi ci incontreremo col presidente e decideremo serenamente. Le forzature non mi sono mai piaciute”

Arrivano così altre parole di Gigi Buffon, dopo l’vista rilasciata a Reblica alla vigilia del suo 40esimo compleanno. Un’vista nella quale ha aperto all’ipotesi di continuare a giocare anche nella prossima stagione: “Presto incontrerò il presidente Agnelli e ne parleremo: mi piaceree giocare ancora, ma la soluzione migliore va trovata con la società”.

Le lacrime dopo l’einazione della Svezia non sono dimenticate, ma la voglia di Gigi Buffon di continuare a dare qualcosa al calcio, alla Juve in particolare, non si è sopita. E allora, al di là di quel proclama “non smetto solo se vinco la Champions, così gioco il Mondiale per club” ora si trasforma in un’idea più concreta. Buffon non smette, forse, anche per attaccare il record di presenze di Maldini. Ora la palla passa alla Juventus, perché come ha spiegato il portiere, “decideremo insieme cosa sarà meglio per la squadra”. Meglio un ruolo di rappresentanza, meglio dedicarsi al rilancio del calcio no con una funzione in o meglio rimettersi i guanti e ricominciare anche l’anno prossimo, magari continuando l’alternanza con Szczesny?

“Incontrerò presto Agnelli – ha raccontato Buffon a Reblica -. Voglio il bene della squadra, capire che tipo di vestito posso indossare, se la Juventus pensa che io possa essere ancora importante. Mi piaceree, ma la soluzione va trovata con la società. Non voglio divene un problema per la società e per i compagni”. Sul piatto, appunto, anche la possibile alternanza con il portiere polacco, che tanto bene sta facendo in stagione: “Ho sempre dato spazio agli altri. Szczesny è un grande portiere e se dovessimo vincere il tanto merito sarà suo”.

Nel , comunque, c’è l’idea di un Buffon sempre dentro il mondo del calcio: “Ho chiesto consiglio a Lippi, mi ha detto di prendermi un anno saatico. Non voglio fare l’allenatore di club, mi vedo più alla guida di una nazionale. Ma non mi sto candidando per l’”.

Devi essere iscritto per commentare

Login

Leave a Reply