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Pinto da Costa, re del FPF: 22 titoli, i migliori talenti! DeLa-Pallotta, zitti.

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di Narança do Sol - Porto, una banda di ragazzini in attesa di un Top d’Europa. Eccoli: Jackson Martinez, colombiano classe ’86; Jacine Brahimi, algerino classe ’90; Juan Quo, colombiano classe ’93; Hector Herrera, messicano classe ’90; Alex Sandro, brasiliano classe ’91: Vincent Aboubakar, camerunese classe ’92….
Da ogni angolo di Mondo globo, all’assalto del successo. Intanto, un quarto di finale di Champions da giocare e un altro portoghese da vincere. Adesso il salto è sentirsi forti, i più forti con la maglia del Porto.

Al domani ci pensanno i : Pinto Costa, su tutti, presidente dal 1982! Colpi si colpi, un dragao che tutti temono, ma tutti cercano. L’ultimo Danilo Luiz da Silva, esterno destro, appena passato al Real Madrid per 31,5 milioni di euro.
Quattro anni l’arrivo per 13 milioni dai brasiliani del Santos, Luiz da Silva è valsa una plusvalenza di 18 milioni e mezzo.
Danilo è solo l’ultimo dei valorizzati dal riconosciuto da tutti per lo scouting mondiale. Negli 10 anni, dal 2004, le cessioni a peso d’oro sono sempre state clou del mercato portoghese.

TUTTO FU DA PAULO FERREIRA. Pinto da Costa è un osso durissimo quando si tratta di vendere. Cominciò con Paulo Ferreira, pupillo storico di Josè Mourinho, per il quale volle e ottenne dal Chelsea, già nel 2004, ben 20 milioni. Era stato pagato 2 milioni, appena 2 anni prima, dal Vitoria Setubal. Casa di Josè…
Gli altri…? Maniche, Lisandro Lopez, Radamel Falcao, Hulk, James Rodriguez, Fernando e Mangala.
E poi Quaresma, Alvaro Pereira e Guarin, approdati in .
Tutti dal ‘costoso’ Supermarket Porto’, venduti a cifre mostruose ai presidenti ricchi-scemi di mezza europa!

LA MISSION. Un presidente attento, una rete di e osservatori di grande competenza: in cima c’è Rui Barros, ex centrocampista della Juve dall’88 al ’90, che svelò: “La parte più insidiosa del lavoro di osservatore è che tutti fanno la stessa cosa. Le grandi squadre sono sempre a caccia del prossimo campione, quindi dobbiamo essere veloci e precisi nelle nostre scelte”.
Scelte quasi sempre giuste, in soprattutto. Negli anni tra i ‘Dragoni’ sono passarti anche il greco Seitaridis e i francesi Cissokho e Mangala, ad esempio.

I RISCHI. Scovare i talenti giusti è il punto, ma anche pagarli bene quando è necessario. Come fu con Danilo, eancor di più Falcao e Hulk.
El Tigre, nel 2009 preso a 5,5 milioni di euro e rivenduto 24 mesi dopo a 45 all’Atletico Madrid. Hulk nel 2008 dal Tokyo Verdy, che lanciò Morimoto, costato poco meno di 6 milioni ma ceduto, dopo 4 anni, per 55 allo Zenit burgo. Non eccezzioni, rischi calcolati.

Comprando e vendendo il Porto, incassa e vince . Cominciò Mourinho, poi Villas-Boas, oggi Julen Lopetegui ex ct della Spagna under 21, un fuoriclasse della panchina e della valorizzazione dei .
Certo James Rodriguez era stato comprato a quasi 10 milioni di euro, cifra alta per un 19enne. Ha fruttato una plusvalenza di oltre 30 milioni! Spesso, dal 2004 ad oggi, il Porto ha portato a casa e trofei: 8 campionati portoghesi, 4 Coppe e 7 Supercoppe di Portogallo, soprattutto una Champions, un’Europa League e una Coppa continentale.

Chi può dire a Pinto da Costa che non sa fare calcio?
, Pallotta, Berlusconi vadano a lezione!!!

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