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I no a Napoli-Lazio: Aurelio e Claudio, Re imbroglio!

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di Paolo Paoletti - e Lazio, Lazio e : siamo sicuri che Matrix dica il vero?
Di ‘paraculi’ il è pieno, Benitez è solo uno dei tanti. In serie A il ‘titolo’ va di gran lunga ad Aurelio De Laurentis e Claudio Lotito!
Il primo parla pariolino, il secondo latino di Testaccio: entrambi la mettono a quel servizio a tutti.
Perchè meravigliarsi se poi tutti li fuggono?

Ci credo…
Lotito, caccia Reja e non gli paga i premi. Salvo richiamarlo alla bisogna.
A Pectovik non paga neanche lo stipendio e lo porta in tribunale. Lì dove Pandev, Ledesma e Zarate hanno speso di avvocati gran parte dell’ingaggio.
Marchetti si appresta a farlo, relegato in panchina perchè vuole fuggire al Milan.

De Laurentis usa la tattica della piazza. Fa diventare tutti traditori: Quagliarella, Mazzarri, Cavani…proprio gli eroi di cui si prende assoluta paternità!
Dal suo maestro Pierpaolo Marino, squalificato 3 anni per illecito ivo, ha imparato tutto è subito: tranne come dare 3 gol all’, a meno che anche Rafa Benitez faccia parte del ‘bottone’.
Aurelio, più affettato di Claudio, ha la romanità nel sangue al contrario: tutte le strade portano a Roma – ovviamente sul Tevere giallorosso – nessuna sotto il Vesuvio da quando Maradona decise di espatriare per le nacchere di Siviglia!

De Laurentis ha ‘regalato’: Vidal e Vucinic alla ; Borja Valero e Rossi alla Fiorentina; De Santis, Naingolan e Bastos alla Roma!
Poi dice che è ha creare problemi ai giocatori… con mogli e fidanzate.
Sabatini se la ride è spiega che lui è veloce negli acquisti, mai come De Laurentis quando c’è da mettersi i soldi in tasca.

Igli Tare, ‘DS-portaborse’ di Lotito rivela: “Non hanno rifiutato dieci giocatori… Reja ha detto un numero per dire. Abbiamo parlato con Quagliarella, ma ha dato disponibilità per l’estate. Con la per Giovinco ma l’entourage ci ha detto no. Biabiany all’ultimo ha rifiutato per motivi personali”.
Tutto in 24 ore, figuriamoci che è successo in 1 mese di mercato.

L’elenco di De Laurentis è tanto più lungo da far torto a molti: Da Damiao a Costant, perfino Costant ha detto no. In 3 anni, saranno oltre 40 i giocatori rifiutatisi di lavorare con De Laurentis: li tratta come pezze da piedi, come i fornitori che non paga; ma li utilizza per la pubblicità ai suoi film, ma non per il . ‘Impone’ la dei sponsor personali per incassarli lui…
De Sanctis rinunciò al 50% del contratto con la casa di guanti da portiere. Finalmente Higuain non ha ceduto 1 euro del suo contratto Nike…se ne parlerà tra 2 anni, quando sarà andato via!

Per portare qualcuno a , il DeLa a giugno s’è dovuto rivolgere a Quillon, manager di Benitez: Rejna, Albiol e Callejon sono suoi assistiti. Se non ci fosse stato lui, neanche Higuain sarebbe venuto…
Ma basta dire che il punta lo scudetto per imbrogliare tutti!
Anche Vargas, per i cileni costato la metà di quanto risulta nel o , si fece col manager di Lavezzi: solo così De Laurentis avrebbe pagato la provvigione per la del Pocho a Parigi. Affarissimo per cui va ringraziato Jorge Citerzpiller, che portò già a .

DeLa odia i procuratori? Non quando gli portano 63 milioni per Cavani…consentendogli di incoronarsi Re del Business, mentre fino a pochi giorni prima offendeva il Real Madrid per lo spreco dell’affare Bale!

guadagna 140.000 euro lordi l’anno: tolte le tasse (fattura + iva) uno stipendio da direttore di filiale di banca. Infatti fa sparire i soldi del nelle tasche del cinepresidente. Nel mercato usa il minimo indispensabile per bidoni e affini: da Donadel a Revellier, elenco senza fine.
Se Marino ne comprò 100 in 3 anni, ne vogliamo negare qualcuno a Riccardino?

Neanche un Sean Sogliano può permettersi il , chi ha idee e vuol mettersi in mostra non può andare con De Laurentis o Lotito. Al Milan sì!
Felice Pulici fu cacciato da Claudio, Re delle pulizie.
Pierpaolo Marino, da Aurelio, proprio per non fare pulizia.

Perchè nessuno vuole il o la Lazio…?
Benitez si metta l’anima in pace: lui chiama , De Laurentis solo scartine. L’unico equilibrio realizzato dal al mercato di gennaio è stato quello tra costi (meno possibile) e ricavi (più possibile) nelle tasche del presidente.

Lotito invece ha colto 2 piccioni con la fava di Thohir: prima gli ha risolto la grana delle fidejussioni indonesiane presentate a Moratti che banche italiane faticano a scontare. Ovviamente a percentuale.
Poi gli ha tolto la grana per Hernanes a 20 milioni di euro. Erick sta ancora smadonnando, ma quest’è quando si parlano lingue diverse.

‘Pecunia non olet’, sopratutto quando finisce in tasca!
Basta per spiegare perchè i grandi del stanno alla lontana da De Laurentis o Lotito?

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