ULTIM'ORA

Conte impossibile: 3 record e la mafia Puma-Lega!

1387348-conte

di Paolo Paoletti – Antonio costerà 20 milioni in 2 anni. Contratto fino a luglio, dopo Francia 2016.
E’ l’ombrello che la di Galliani e Lotito ha imposto a Tavecchio dopo aver imposto Tavecchio al Coni per proteggersi dalle stesse malefatte che travolgono il calcio no.
Non c’è nessun programma, solo il potere dei che non hanno alcun interesse oltre i dei diritti , senza cui da noi il calcio non esiste più.
ne ha pretesi tanti e l’impegno scritto ad essere dominus. Ha fatto bene, ben sapendo che i li avrà. Stop.

Nessuna possibilità, infatti, di imporre alcunchè ai , in primis la che lo ha scaricato.
Agnelli è stato il primo a complimentarsi con Tonino, ma altrettanto a dirgli basta proprio per l’ingombrante posizione del tecnico diventato più importante della società.
ha scelto la via facile, l’unica a neanche 1 mese dal divorzio choc del 15 luglio: sa bene si aspettano la vittoria dell’Europeo dopo le vergogne di Sudafrica e Brasile. Sa anche che, dovesse andar male, sarà facile dire: “della Nazionale frega niente a nessuno” come hanno già urlato Lippi e Prandelli.

Così è! Non basteranno 2 stage, già chiesti dal predecessore e negati, per rilanciare il movimento azzurro; non sarà a imporre scelte e programmi a Juve, Roma, Napoli, Fiorentina, Inter, Milan, dove andrà a pescare i suoi azzurri.

L’amichevole con l’Olanda è approccio scontato: 3-5-2, blocco Juve possibilmente arricchito da Giovinco per Insigne, Balotelli patata bollente da spelare subito, Pepito Rossi da rilanciare. Centrocampo che non ha nè Vidal, nè Pogba e Candreva da scoprire nei panni di Lichtsteiner.
L’ sarà a immagine e somiglianza del triennio bianconero, ma senza lavoro quotidiano con poche possibilità di raggiungere gli stessi successi.

Perchè ha accettato?
Per 3 record immediati: 1.Cittì più pagato della storia azzurra, 2.Tecnico più pagato in , 2. Primo meridionale sulla panchina della Nazionale.

In un modo o nell’altro arriverà in Francia. Esordisce giovedì 4 settembre contro l’Olanda a , destino pilotato.
Il 9 ad Oslo affronterà la Norvegia per la prima delle 10 partite di qualificazione a Euro 2016.

Dalla prossima edizione ci parteciperanno 24 squadre, non più 16. Zero rischio per gli Azzurri. Andranno le prime 2 dei 9 gironi, più la migliore terza. Le altre terze ai play-off (quattro doppie sfide) completeranno il tabellone delle 24.
L’ è nel Gruppo H con Norvegia, Croazia e Bulgaria, modeste come Azerbaijan e Malta.
A Natale l’ sarà già a punteggio pieno, staccata in classifica.

Vediamo:
9 settembre 2014, Norvegia –
10 ottobre 2014, – Azerbaijan
13 ottobre 2014, Malta –
16 novembre 2014, – Croazia

Nel 2015 le altre 6 gare con un buco di 3 mesi, in cui dovrà pianificare la trasferta francese.
28 2015, Bulgaria –
12 giugno 2015, Croazia –
3 settembre 2015, – Malta
6 settembre 2015, – Bulgaria
10 ottobre 2015, Azerbaijan –
13 ottobre 2015, – Norvegia

Due dei 3 bonus – qualificazione e 9° posto nel ranking Fifa – sono certi, quindi è stipendio da 5 milioni netti.
Da queste 10 sfide dipenderà il futuro del calcio: autostima dell’opinione pubblica che serve al Paese ma non al movimento e sopratutto sponsorizzazioni.
eviterà le amichevoli? Probabile, utilizzando il ‘trucco’ degli stage.

Riuscirà a tirar fuori giovani promesse dalle Nazionali minori?
Difficile se non sarà imposto ai di far giocare 3 under 23 tra gli 11 e un minimo di 8 del settore giovanile nei 25 delle rose.

Che sia Perinetti il nuovo DG o altri, conta poco.
Tavecchio è tutto ciò che lo ha imposto Presidente federale, ovvero ciò che ha distrutto il calcio no: imbrogli, sperperi di denaro pubblico, sudditanza alla , connivenze con il Coni…
Proprio Tavecchio, infatti, è la prima delusione che viene da Malagò. Si era detto contrario, annunciava il nuovo calcio no, non ha tagliato neanche i fondi per una , odiata per questo, da tutte le altre federazioni!
Coi i del Coni che pagano il calcio dilettantistico, Tavecchio ha preso i voti per essere eletto…una vergogna!

che tutto sa, si è voluto prendere una bella soddisfazione. Si Agnelli e anche su Calciopoli, che non ha ancora scritto la parola fine.
Non avrebbe trovato di meglio all’estero, e attendendo il Psg unica vera possibilità, sarebbe morto d’inedia.

Antonio è l’unico elemento di novità che il calcio no ha mostrato negli ultimi anni: per qualità tecniche e di personalità.
Difficile però che sia lui a produrne sul Sistema cui lui stesso è sfuggito con metodi e mentalità opposte.

Il contratto di conferma che non sono stati i ha vietare la scelta di Mancini ma la volontà di trovare un coperchio al calcio no che Galliani e i , ultimo De Laurentis vogliono per i propri interessi personali!

Devi essere iscritto per commentare

Login

Leave a Reply