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Paura DeLa: rosso senza Champions, ma coi giovani…

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di Paolo Paoletti - Gabbiadini per il futuro, ma il futuro del Napoli è adesso e Quilon mette sotto il naso di De Laurentis, Mario Suarez dell’Atletico Madrid. Perchè tutto questo fervore?
De Laurentis ha toppato in estate per dei conti, adesso è costretto a rischiare proprio per i conti. Stesso motivo, perchè lui non ci mette 1 euro!
Ma se buca il terzo posto e la possibile qualificazione Champions, anche quest’anno, entrerà nella spirale dei conti in rosso che depaupera la qualità della squadra e viceversa.

Tutto chiaro, lo dice il bilancio 2014: il Napoli è tornato a , quando giocare la Uefa era punto massimo di equio tra costi e ricavi.
L’ex Coppa Uefa ora è la partecipazione ai gironi di Champions: meno partite, più soldi. I giorni valgono 30 milioni di ricavi, ‘incerti’ come definiti in bilancio ma in dispensabili.

La scelta Gabbiadini è segnale di resa, il Napoli non può andare oltre: con Manolo s’abbassano età media e costi fissi (ingaggi) vero problema.

Ma con una squadra al terzo posto per età dopo Cagliari ed Empoli, cosa si può fare?
vuole una squadra scudetto, De Laurentis no. Diciamolo chiaro!!!
In Europa i grandi club vincono con una rosa di 26 anni: così , Atletico Madrid, Barcellona, Real, Borussia…
In Italia la Juventus domina con la squadra più vecchia: 28,7 di età media, Pirlo e Buffon i più stagionati e spesso anche i migliori.

Il Napoli di Rafa era alla pari di Lazio e Verona 27,7: i giovani sono Rafael (24), Ghoulam (23), (23), Insigne (23) ed ora Gabbiadini, 23 anni appena fatti il 26 novembre 1991. Giovani tutti discussi, criticati, in difficoltà sopratutto al San Paolo.
La Roma tiene testa alla Juve con 27,3 anni di media.
Mentre la squadra più giovane del nostro campionato è il Cagliari di Zeman con 23,3. E si vede: vince a San Siro, pareggia a Napoli, ne prende clamorosamente 4 dalla in casa. Passa il turno di Coppa Italia con un 2-2 nei reamentari, 4-4 ai supplementari e 9-8 ai … Lotteria!

Mario Suarez, invece, è un ’87, ha 27 anni, centrocampista sfornato dalla cantera dell’Atletì. Dice chiaro: “Sono a Madrid da 10 anni, tifo colchoneros… Mi piacerebbe terminare qui ma se c’è un allenatore che non conta più su di te, non puoi farci nulla”.
Suarez non gioca più con Simeone, il Napoli deve provarci. Chiara anche la pedina di scambio: Callejon a giugno!

Rafa spinge (?) per averlo in prestito con obbligo di riscatto. L’Atletico vuole 10mln, il giocatore è perplesso dall’ingaggio offerto: 1.5mln a stagione. Suarez accetterebbe da titolare: con Inler, Jorgino, David Lopez e Gargano che problema ci sarebbe? Come al solito i soldi: i 10 mln da dare all’Atletì brucerebbero gran parte della plusvalenza della Callejon, già impegnata per Gabbiadini.

L’alternativa, infatti, è l’esperto Jeremy Toulalan, in scadenza col Monacò, che in cambio di un piccolo indennizzo lo lascerebbe libero a gennaio: un ’83, 31 anni già brizolato, centrocampista difensivo abile nei contrasti, buona capacità nella gestione della palla con il senso dell’anticipo.
Ma sopratutto costi da cimitero degli elefanti.

De Laurentis ha già speso ‘ob torto collo’ 13 dei 20 milioni disponibili… ma il Napoli è nell’eterna ricerca di un esterno basso dopo Zuniga e Goulam…
Darmian è un sogno, e Bigon sfoglia la margherita Widmer, Schmelzer e Cissokho. E soprattutto Strinic, laterale croato del Dnipro grande esperienza nazionale, perchè in scadenza già il 31 dicembre.
Nelle ultime tre partite è andato in tribuna con le valigie pronte per una nuova avventura.

Cari tifosi, rassegnatevi. Quest’è!

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