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La ISL celebra Fede, a Napoli ultima Divina!

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di Serena Paoletti - “Volevo chiudere con l’Olimpiade di Tokyo, ma c’è questa opportunità e mi piace l’idea di chiudere a , con la ISL che sarà una vetrina bellissima”. Spiega Pellegrini, protagonista all’national Swimming League in diretta da giovedì alle 20 su Sky .

Di cosa si tratta? “È un nuovo format, una lega parallela alle classiche gare in . Noi facciamo parte dell’Aqua Centurions e portiamo punti alla nostra squadra che ritengo essere la più forte delle ultime tre stagioni. Puntiamo a passare tra le prime otto, per andare avanti ai playoff e rivederci a novembre”.

Insomma, ancora spettacolo nella rinnovata e storica Piscina Scandone dal 26 agosto al 30 settembre 2021: quattro weekend di gare nelle quale sarà presente la Divina… 26-27 agosto (inaugurazione ISL) 4-5 settembre, 11-12 settembre e 25-26 settembre.

“Sicuramente è una gara meno importante rispetto all’Olimpiade – ammette Fede – che per me è stata la gara più importante. Questo format però sta crescendo e sono contenta di aver detto si qualche mese fa. Sapevo che avrei prolungato ancora. nirò al termine dell’anno solare: non ero abituata perché la nostra stagione dura da settembre ad agosto. Sono contenta, passo più tempo con la squadra e mantengo un contatto divertente con l’acqua. È diverso dopo lo stress dell’Olimpiade”.

Fede com Vale, senza tempo che hanno appena detto addio… “Non è facile, però auspicavo che succedesse in questo modo. Come un ruttore che si spegne e accende. Dopo il lockdown e il Covid, ho accelerato questa mia consapevolezza. Ho 33 anni, un po’ di coincidenze messe insieme hanno fatto sì che arrivassi in pace alla decisione”.

Una carriera straordinaria per , che ha analizzato lei stessa: “Non sono mai stata un robot, i miei problemi ci sono stati. Molti li avrei evitati, ma va così. Questo mi ha portato a volte a sbagliare gare che avrei potuto vincere. Un paio ne ho in testa… I 400 a Pechino, ad esempio. No, non farò i 400 alla ISL, me li hanno risparmiati…”. Senza il rinvio dei Giochi avrebbe avuto maggiori possibilità? “Me la sarei giocata di più rispetto a quest’anno, ma i Giochi riservano sempre grandi sorprese. Sicuramente sarei stata più vicina”. Inevitabile il riferimento all’importanza dello : “È una scuola di valori fondamentali incredibili. Serve nella vita e aiuta molto i giovani a crescere. Io non mi sono fatta mancare nulla, sono serena di ciò che ho fatto e arrivo tranquilla al termine della mia carriera”.

A ci saranno anche il recordman del mondo nei 100 farfalla, oltre che vincitore di sette ori iridati ai mondiali di Budapest 2017 Caeleb Dressel, la bi-campionessa olimpica nei 200 e 400 misti, la giapponese Ohashi, la primatista sui 50 rana, la sedicenne tarantina Benedetta Pilato in cerca di riscatto, al nuovo campione ungherese Kristof Milak. E ancora la svedese Sarah Sjöström con sei record del mondo all’attivo, ai Giochi di Rio oro nei 100 m farfalla, argento nei 200 m sl e bronzo nei 100 m sl. Tra le sde più “attese” la rivincita tra Adam Peaty, Arno Kamminga e Niccolò Martinenghi, rispettivamente primo, secondo e terzo a Tokyo nei 100 rana (match 26 – 27 agosto), quella tra i migliori sprs statunitensi e ni in staffetta, dopo la grande battaglia della 4×100 a Tokyo vinta dagli USA davanti all’ (match 4 – 5 settembre). E ancora la rivincita nei 100 dorso uomini tra i russi Rylov e Kolensnikov e Thomas Ceccon, quarto a Tokyo (match 26 – 27 agosto).

 

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