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EL: la Viola rischia, la verità sul Corvo!

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di Francesco Aiello - Parte anche l’Europa League, chi la vince si porta a casa 25 milioni!
orentina, Inter e Roma si uniscono al Sassuolo che ha superato tutta la trala delle qualicazioni. nale, 24 maggio a Solna.
C’è anche il Manchester United di Mourinho, candidato alla vittoria nale: in scena a Rotterdam contro il Feyenoord dalle 19.
Curiosità, invece, per il Nizza di Balotelli, prima in classica di Ligue 1 con il Monacò, in costiera contro lo Schalke.

Chi rischia di più è certamente la orentina di Sousa, fatta da Corvino nuovo plenipotenziario Viola, vecchia conoscenza a renze. Tra DG e tecnico si è sorata la rottura, con dimissioni nel cassetto del portoghese. Perchè?
Il mercato ha scontentato tutti e la cessione Marcos Alonso al , per 26,5 milioni di euro è stata tanta roba. Anzi, tantissima, ma solo per le tasche dei Della Valle.

A Salonicco, Cognini presidente esecutivo, svela tutte le verità del mercato estivo: “Nell’incontro di giugno fra Sousa e Corvino a è stato deciso di mantenere in organico i migliori, la squadra di titolari. Questo è già stato uno sforzo, avendo riutato offerte per 80 milioni per nostri giocatori. Il 31 agosto abbiamo chiuso il mercato con 27,3 euro di incassi e 26,5 di costi. Oltre i diritti di credito di Tello (6,25) e di altri per un totale di 13 milioni di euro. Alonso ha fruttato 24 milioni di euro più 1 di bonus se il vince la Premier. Ad Alonso andrà anche una percentuale del 10 per cento della vendita (2,4) e il saldo a nostro favore verrà completato in un anno e mezzo. L’ultimo giorno di mercato abbiamo chiamato l’Inter per Jovetic: ho offerto autonomamente 5 milioni lordi per prestito e stipendio. La proprietà cinese ha risposto: “Non vendo nessuno: se non gioca in gioca in Cina”. Gomez è stato ceduto al Wolfsburg per 1 milione e 50.000 euro. Senza Alonso per il bilancio avevamo una via d’uscita, rispettando comunque il fair-play nanziario. Kalinic? È tutto vero, lo voleva il Napoli, ma venderlo e sostituirlo in una settimana è cosa che Corvino non avrebbe mai fatto”.

Corvino è tornato per questo, ma la promessa fatta a Sousa di non toccare i big è rimasta infranta dagli ordini della proprietà. L’eliminazione della Roma in Champions ha evitato l’addio anche di , bomba ad orologeria per tutta l’estate!
C’è quindi Corvino dietro il caos orentino, anche alla vigilia dell’Europa League che segna il limite tra sopportazione e contestazione dei tutti dalla parte di Sousa e pronti ad esplodere.

Chi è l’uomo chiamato per far quadrare i conti che in campo sono molto diversi da quelli di bilancio?
Da Bojinov a Cerci passando per Vucinić sono stati tanti i colpi del DG ma la sensazione è che quest’anno la scommessa abbia una posta in palio troppo alta e pericolosa.
Corvino interrogato… mette sul tavolo i suoi ultimi ‘capolavori’: Ianis Hagi, Dragowski, Hernán Toledo, Kevin Diks e Maganjić, tutti prospetti messi a segno per il domani viola e dello stesso Pantaleo.

Perchè dopo la tribolata esperienza bolognese il manager, più che navigato, ha dovuto fare nozze con i chi secchi e diversi colpi low cost.
Kalinić e Bernardeschi rimasti come Valero, dovranno fare la differenza a cominciare da Salonicco dove il Paok aspetta tutti al varco.

Il Corvo n dai tempi di Casarano e Lecce i giovani talenti li ha sempre portati a casa ma Sousa per restare voleva ben altro.
Chevantòn, Ledesma, Jovetić, Diawara preso dal San Marino a 17 anni, che i orentini s’aspettavano di vedere Viola ed invece è nito Azzurro, sono le migliori credenziali spese per tenere a bada una piazza stanca di attendere.
Ma chi rischia in questa prima in Europa è proprio la orentina di Sousa, rifatta da Corvino.

Tra i due si è sorata la rottura, con dimissioni nel cassetto del tecnico. Perchè?
Il mercato ha scontentato tutti e la cessione Marcos Alonso al , per 26,5 milioni di euro è stata tanta roba. Anzi, tantissima ma solo per le tasche dei Della Valle.

Corvino è tornato per questo, ma la promessa fatta a Sousa di non toccare i big è rimasta infranta dagli ordini della proprietà. L’eliminazione della Roma in Champions ha evitato l’addio di , bomba ad orologeria per tutta l’estate. Quindi dietro il caos orentino, c’è l’uomo chiamato per far quadrare i conti che in campo sono molto diversi da quelli di bilancio!

Ed ora andiamo a vedere.
Paok Salonicco-orentina (ore 21.05)
PAOK SALONICCO (4-2-3-1): Gykos; Matos, Tzavellas, Crespo, Leovac; Cimirot, Canas; Djalma, Biseswar, Rodrigues; Athanasiadis. All. Ivic.
ORENTINA (3-4-2-1): Tatarusanu; De Maio, Gonzalo Rodriguez, Astori; Bernardeschi, Sanchez, Badelj, Milic; , Zarate; Babacar. All. Sousa.
Arbitro: Vincic (Slovenia).

LE ALTRE NE.

Viktoria Plzen-Roma (ore 19)
VIKTORIA PLZEN (4-4-2): Kozacik; Mateju, Hubnik, Hejda, Limber; Kopic, Horava, Kaçe, Petrzela; Duris, Bakos. All. Pivarnik.
ROMA (4-3-1-2): Alisson; Bruno Peres, Fazio, Vermaelen, Juan Jesus; Florenzi, Paredes, Nainggolan; Perotti; Dzeko, Iturbe. All. .
Arbitro: Buquet (Francia).

Sassuolo-Athletic Bilbao (ore 19)
SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Lirola, Acerbi, Cannavaro, Peluso; Biondini, Magnanelli, Pellegrini; Politano, Defrel, Ricci. All. Di Francesco.
ATHLETIC BILBAO (4-2-3-1): Iraizoz; s, Boveda, Laporte, Balenziaga; San José, Benat; Muniain, Raul , Inaki Williams; Aduriz. All. Valverde.
Arbitro: Raczkowski (Polonia).

Inter-Hapoel Be’er Sheva (ore 21.05)
INTER (4-3-3): Handanovic; D’Ambrosio, Ranocchia, Murillo, Nagatomo; Medel, Felipe Melo, Brozovic; Biabiany, , Eder. All. de Boer.
HAPOEL BE’ER SHEVA (5-4-1): Goresh; Bitton, Miguel Vitor, Hoban, Tzedek, Turjman; Melikson, Radi, Ogu, Nwakaeme; Lucio Maranhao. All. Bakhar.
Arbitro: Kehlet (Danimarca).

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