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Bruscolotti ha ragione: Di Lorenzo fuori dal campo “è poca roba” e Lukaku era il vero riferimento!

La risposta stizzita di Di Lorenzo a Bruscolotti evidenzia 3 fattori. Primo: i giocatori del Napoli sono estremamente sensibili alle reazioni dell’ambiente. E’ un elemento di debolezza. Secondo: il capitano (c) del Napoli non risponde pubblicamente a niente e nessuno. Eventualmente attende l’occasione per confrontarsi privatamente con l’interlocutore. Terzo: in questo Napoli nessuno può scagliare la prima pietra. Il disagio che arriva all’anarchia di spogliatoio è comprovato da anni: l’ammutinamento costò la panchina di Ancelotti; il licenziamento di Garcia con atto arrogante di De Laurentis e conseguente 10° posto fu una vergogna cui nessuno osò ribellarsi, tantomeno il capitano della squadra (c).

Personalmente, invece, proprio un quel frangente, Di Lorenzo fece di tutto per andarsene, una fuga a tutto tondo. Strafregandosene del Napoli e sopratutto dei napoletani. Solo Conte riuscì a riportarlo alla ragione ed ora Di Lorenzo sarebbe prontissimo ad accettare qualsiasi proposta di ADL, pur di arrivare a fine carriera.

Infine, stride il riferimento ad opinioni senza conoscenza dei fatti.

Innanzitutto Di Lorenzo, da capitano quale non è ,dovrebbe avere tutto sotto controllo, cosa assolutamente improbabile. Cosi fosse, saprebbe che dello spogliatoio sparlano tutti i giocatori, raccontando in giro di cotte e di crude.

Poi se solo immaginasse cosa accadeva nello spogliatoio durante l’epopea maradoniana, nonostante i grandi successi, non si permetterebbe di apostrofare Bruscolotti come irriverente e inopportuno.

Beppe ha tutte le ragioni a dire ciò che ha detto e sbaglia a chiedere scusa!

I FATTI. Botta e risposta a distanza tra capitani del Napoli, del passato e del presente. Protagonisti del litigio Giuseppe Bruscolotti, capitano del primo scudetto del club azzurro, e Giovanni Di Lorenzo. Il tutto è nato da alcune dichiarazioni di Bruscolotti sul momento delicato della squadra di Allegri: “Secondo me la partenza di Lukaku non ci voleva, perché era un uomo di carisma e allo spogliatoio serviva. Io De Bruyne lo vedo, è uno dei tanti a cui non frega niente. Lo stesso capitano, Di Lorenzo, è bravo sul campo ma per il resto è poca roba”, ha detto ai microfoni di Spazio Napoli. Via social è arrivata la replica stizzita di Di Lorenzo: “Una cosa è certa: sarò poca roba ma quando avrò 75 anni da ex capitano non mi metterò di certo a sparare a zero sullo spogliatoio del Napoli non sapendo niente dall’esterno alimentando critiche inutili. Ti ricordavo diverso al nostro incontro alla festa del Centenario. Un abbraccio caro Bruscolotti”, ha scritto Di Lorenzo. Dopo questo sfogo, Bruscolotti è tornato sulle sue dichiarazioni: “Di Lorenzo? Non intendevo essere offensivo nei suoi confronti. Se si è sentito offeso chiedo scusa”.

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