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Caos Napoli:Rui,KK e Maksi contro Rino. ADL dov’è?

gennaro-gattuso

di Paolo Paoletti – Come anticipato ieri da Nottesport lo spogliatoio del è spaccato!
Non c’era bisogno della zingara per capirlo ascoltate le accuse di Gattuso…
Peggio è che nessuno fin qui aveva detto nulla, anche chi frequenta quotidianamente Castelvolturno per gli allenamenti.

L’atmosfera è pesante, molti giocatori sono incazzati per le accuse di scarso impegno del tecnico. Una notte all’ìmprovviso il è tornato ai giorni dell’ammutinamento che proprio Gattuso era riuscito a cavalcare appena arrivato.

Mettendo insieme Gattuso e ne esce un quadro chiaro: fare l’allenatore di calcio non è per tutti. Farlo in con obiettivi importanti è per pochi. A addirittura per molto pochi o quasi nessuno.
Ci sono riusciti Bianchi su tutti, Vinicio e Pesaola con Sivori e Altafini.

I tecnici di famosi o esordienti, esperti o alle,prime armi hanno tutti fallito, chi più chi meno.

Adesso a quasi un anno dall’ammutinamento dopo il Salisburgo in , lo spogliatoio si è di nuovo infuocato. Lo scontro è avvenuto dopo le dichiarazioni in tv di Gattuso che a Sky si è assunto la responsabilità della sconfitta, ma adducendo un elenco di mancanze alla squadra.

L’allenatore ha parlato di maestrini, ha detto che il non gioca col coltello tra i denti, ha segnalato i numerosi vaffa tra compagni, profilando una squadra spaccata non sempre impegnata al massimo. L’accusa peggiore per un professionista.

Il professorini non è andato giù ed i giocatori hanno reagito in un confronto sulle dichiarazioni di Ringhio, rinfacciate e rimandate al mittente…

“Non puoi farci fare la figura di chi non si impegna. Possiamo sbagliare, ma sbagli anche tu. Non siamo disposti ad accettare la parte di chi non si impegna”.

Uno scontro diretto, acceso, pesante. Tra i più incazzati Mario Rui, Maksimovic, Koulibaly.
Portavoce di una raia condivisa anche per scelte di formazione che sanno di punizione.
A Bologna Gattuso aveva lasciato fuori Mario Rui e Ghoulam accusandoli di non aver dato il massimo in .
Era già capitato a Lozano e Allan andatosene da Ancelotti.

La contro accusa è stata: i segreti dello spogliatoio devono essere rispettati. Anche dall’allenatore.

Gattuso invece ha scelto la denuncia evidenziando che i rapporti sono tesi, non c’è una visione unica sulla scelte, molti non seguono più le indicazioni sopra di atteggiamento.

Rino ha vinto la in condizioni complicate. Sembrava in grado di gestire il gruppo e le dinamiche più controverse. Non è così.

L’allenatore ha perso 12 partite su 40 disputate, una ogni 3,3 gare.
Rispetto l’anno orribilis di Ancelotti ha 2 punti in meno. E stato in disaccordo sulla scelta di di non andare a Torino per non mandare i giocatori nelle nazionali.

Domenica sera, Gattuso davanti a tutti, ha detto chiaro le cose che non vanno.
E nello spogliatoio l’aria è tornata tesissima.
Dieci mesi fa, a gennaio, da un scontro dopo la sconfitta con la , il ripartì conquistando la . Tutti accettarono Gattuso, anche chi lo stava in silenzio.

Domenica al arriva la Roma terza in classifica e imbattuta sul campo.
L’occasione per contarsi: con Gattuso o contro!
manco a dirlo, non pervenuto!!!

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