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Napoli: 7 gare in 26 giorni, mercato flop, peso Europa!

De-Laurentiis

di Paolo Paoletti - Il Napoli è alla sesta consecutiva e alla quarta in testa alla classifica. Basta per sognare, non per vincere lo .
Lo sa bene Sarri, che evidenzia i pericoli nel prossimo futuro. Questo futuro è lungo fino al 16 , quando sarà noto se la Juventus continuerà in , a meno che nell’andata del 23 feraio il Bayern chiuderà già i conti a Torino. Cosa improbabile.

La Juve ha il vantaggio-svantaggio di diluire di 2 settimane l’impegno Europeo, il Napoli farà tutto entro feraio:
7 partite in 26 giorni…Lazio (3/2), Carpi (7/2), Juventus 13/2, Villareal (18/2), Milan (21/2), Villareal (25/2 a Napoli), Fiorentina (28/2).
Juve-Bayern si giocherà 23/2 e Bayern Monaco-Juventus il 16/3.
Si capisce quanto influirà l’Europa nella sfida a due tra azzurri e bianconeri e quanto influiranno 3 fattori: ricambi, esperienza, club.
Tre fattori che favoriscono la Juventus su cui non ha voluto incidere con 2/3 di rilievo…
Sappiamo quindi a chi addebitare le dovute responsabilità, nonostante le ‘mani avanti’ messe da Sarri sul fatturato che alla lunga pesa.

Dato vero se letto nella sua interezza: incassa di più chi vince, la Juve vince; ma chi vince e incassa ha più spese e la Juve ha costi molto superiori al Napoli. Non fosse così bisogneree ammettere la bravura dell’avversario superiore anche per organizzazione, struttura, storia, humus vincente!

Il calcio continua a salvarsi, quel poco che si salva, perchè non è una scienza esatta e tutto può accadere. A volte.
Dal turpiloquio alle fatture false, la serie A ha dato bella mostra di sè. Il calcio giocato di Napoli e Juve sono la sola cosa da salvare in questo pezzo di stagione.
Roma, Fiorentina e Inter sono crollate. Lotteranno per il terzo posto. Forse ci rientra anche il Milan. Ma il Napoli può essere sicuro del secondo posto che se fallito vorree un ancor più pesante dello perso.

Cosa va:
1. condizione atletica e mentale;
2. il gioco;
3. l’attacco, il miglior attacco del torneo con 50 reti. Davanti a quelli di Juve (42) e Roma (40).
Cosa non va:
1. il mercato che non ha acquisito ricambi di rilievo;
2. il 645% dei 50 segnati da 2 soli giocatori: (22) e Insigne (10);
3. la difesa: 19 subiti, sono solo la terza difesa del dopo la Juventus (15) e l’Inter (17).

Grassi e Regini fanno sorridere rispetto a impegni ed obiettivi.
Sarri ha chiarito che serviva un difensore centrale mentre Regini gioca esterno sinistro da 2 anni e mezzo.
Grassi invece è un ragazzino, al quale va dato tempo per verificarne talento e adattamento al cambio di realtà.
Il mercato di gennaio quindi è un flop, che accusa…

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