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Parla Naldi: il calcio ora di De Laurentis delinque!

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di Paolo Paoletti - L’ presidente del Napoli Salvatore Naldi è venuto a Radio 91, ricordando la sua gestione della squadra partenopea chiusa in tribunale con il falento…
“Quando ho lasciato, ho fatto un regalo a , Corbelli e De Laurentis. Sono una persona troppo onesta e trasparente per vivere nel calcio. Il sistema calcio non è regolare, è delinquenziale, mi ha costretto a lasciare. Io ho dato tutto al Napoli, ma nessuno se n’è accorto. Nessuno mi è stato vicino quando sono caduto. I si veri e appassionati sono pochi, gli altri sanno solo addie. A Napoli non si sa distinguere chi lavora con onestà, è difficile gestire una squadra di calcio. Meglio dedicarsi a turismo e alberghi, almeno siamo in un ambito pulito”.
Naldi è stato,l’unico presidente del Napoli ad averci rimesso 100 miliardi, perdendo per il calcio l’albergo Tiberio a Capri, acquistato dalla sorella Teresa e il Rosa a Roma in Via Veneto, ceduto alla Marriot.
Non era pronto per fare il Presidente del Napoli, inesperto e ingenuo. Fu raggirato puntando sul suo bisogno di popolarità, peraltro combattuto dalla famiglia di origine.
I Naldi-Rodriguez sono una delle famiglie più accreditate di Napoli che il calcio stava rovinando…
Difficile dire perchè Naldi portò i libri contabili della società in tribunale, visto che in situazioni ancora più gravi e senza un o approvoto, negli anni precedenti il Napoli fu iscritto alla campionato irregolarmente.
Il processo ancora in corso, accerterà si spera molte responsabilità.
Il calcio come dice Naldi, non era per lui, ed è altrettanto vero che in questo mondo si delinque costantemente in una lotta intestina tra figli e figliastri!
De Laurentis ha ottenuto la società pulita da ogni debito dal tribunale perchè Carraro doveva recuperare 36 miliardi prestati a Corbelli per l’acquisto del 50% da . Tra De Laurentis e Gaucci non saprei chi scegliere…
Il tte della Corbelli fu Luciano .

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