“Questo è quello che devi fare in un Gran Premio: quando c’è il giorno della gara devi essere concentrato. Abbiamo fatto una gara perfetta. Sono felice. Il Mondiale? Manterrò il focus, dobbiamo continuare a essere concentrati ancora. E io sarò concentrato”.
Così Marc Marquez dopo la vittoria del Gp della Malesia che lo proietta verso la vittoria del mondiale piloti. Lo spagnolo ha ora 399 punti, 48 in più di Jorge Martin e 67 su Marco Bezzecchi.
Il Gran Premio del Qatar è ufficialmente confermato per settimana prossima (8 novembre), ma i dubbi sulla sua disputa restano nell’intero paddock della MotoGP.
Le riflessioni sono le garanzie di sicurezza richieste dai piloti per tutte le persone coinvolte nella trasferta, visto che tensioni tra Stati Uniti e Iran aumenteranno subito dopo le elezioni americane di metà mandato, pochi giorni prima della gara.
E la Yamaha ha ufficialmente boicottato il Gp con un comunicato: “In seguito alla ultima valutazione della situazione in Medio Oriente, Yamaha non ha riscontrato elementi sufficienti per modificare le restrizioni aziendali sui viaggi attualmente in vigore.
Di conseguenza, Yamaha ha informato il MotoGP Group della propria decisione di non partecipare al Gran Premio del Qatar 2026.
Questa scelta riflette le valutazioni di Yamaha sulla base delle informazioni al momento disponibili ed è indipendente dalle misure attuate dal MotoGP Group e dall’organizzatore dell’evento.
Yamaha conferma la sua completa dedizione alla MotoGP e non vede l’ora di tornare a gareggiare in occasione del Gran Premio del Portogallo”.