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I tagli della serie A, rifiutati da AIC!

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di Nina Madonna - A poche ore dalla proposta dei club di decurtare del 33% i compensi in caso di mancata ripresa del campionato è arrivata la risposta dell’Assocalciatori ed è stata tutt’altro che conciliante: “È una proposta vergognosa e irricevibile – dice il vicepresidente Umberto Calcagno – È chiara l’indicazione che si vuol far pagare solo ai calciatori gli eventuali danni della crisi”.

Il numero due di Damiano Tommasi ha bocciato senza mezze misure la linea dei club votata all’unanimità.
L’AIC darà battaglia, tanto che Calcagno ha evidenziato: “l’unica parte rilevante del della è l’inciso con cui si dice che le squadre dovranno negoziare le modiche contrattuali con i sini giocatori”.
Il confronto sarà ancora lungo.

L’assemblea della di aveva approvato all’unanimità il taglio dei compensi a calciatori, allenatori e tesserati.
Un miracolo!
La formula proposta dal presidente Paolo Dal Pino e dall’ad Luigi De Siervo ha compattato i club (esclusa la Juventus che ha già un accordo).
La proposta prevede la riduzione di un terzo della retribuzione totale annua lorda se non si riprenderà l’attività o di un sesto se nei prossimi mesi si completerà la stagione. I club, chiarisce la , deniranno gli accordi con i tesserati.

Il sto creato dalla crisi generata dall’emergenza cororus, “richiama tutti ad un atto di forte responsabilità, con i club pronti a fare la propria parte sostenendo ingenti perdite per garantire il del calcio italiano”, dichiara la in un . “Il settore calcio – viene precisato – vivrà una situazione estremamente difcile, anche in caso di ripresa” della stagione.

“La di – si legge ancora – sta seguendo l’evoluzione dello scenario in stretto coordinamento con , ed Eca. È stata confermata la volontà di portare a termine la stagione e di tornare a giocare, senza correre rischi, solo quando le condizioni sanitarie e le decisioni governative lo consentiranno”.

L’assemblea, inne, ha “analizzato le racndazioni per la ripresa di gare e allenamenti delle varie discipline sportive prescritte dalla Federazione medico sportiva italiana, alla luce dell’attuale situazione di emergenza sanitaria. A tal proposito, entro questa settimana la Federcalcio emanerà le relative norme medico-sanitarie”.

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